COME CI SI AMMALA, PERCHÉ NON SI GUARISCE
UN PERCORSO VERSO LA SALUTE - N. 11

Come provare la validità di un prodotto
Una porta aperta verso la saggezza del nostro subconscio
I test che seguono rappresentano un modo in cui la mente
subconscia (istinto) riesce a comunicare con noi fornendo
informazioni utili a cui la logica della mente razionale non
riesce ad accedere.
Premessa

La Kinesiologia o Cinesiologia è una forma di biomeccanica che studia ed analizza il movimento umano.
Nel 1964, il Dott. George Goodheart Jr., ha introdotto nel mondo la "Kinesiologia
applicata", una metodologia che si basa sul fatto che il corpo non dice mai bugie.
Oggi la Kinesiologia applicata è diventata un utilissimo strumento diagnostico per
molti chiropratici, dietologi ed omeopati, che utilizzano i muscoli come un mezzo per
poter dialogare con il corpo.
Il test muscolare non è altro che la risposta data dai nostri diversi sistemi energetici
alle vibrazioni di determinate sostanze e persino alle affermazioni che facciamo.
Ricordiamo che il nostro sistema nervoso è un'antenna lunga 37 miglia, in grado di
percepire le frequenze sottili che gli strumenti scientifici non possono misurare.
Mentre MRIs, EEGs e le esplorazioni del CAT, possono fornirci delle informazioni vitali,
per le risposte alle frequenze più elevate molti professionisti contano su questo tipo
di test che si basa sulla forza muscolare.
Nel suo libro, Medicina energetica (Ed. Tecniche Nuove), Donna Eden dice, "Se avessi
il potere di influenzare l'opinione medica in un solo modo, consiglierei che i medici
aggiungano il test muscolare al loro corredo di strumentazione diagnostica".
Donna Eden, dichiara inoltre che per mantenersi in uno stato di buona salute è importante
conoscere, e l'utilizzo del test muscolare è assai utile per determinare gli alimenti, vitamine
e supplementi, che dovremmo e non dovremmo assumere nel nostro organismo.
Siccome ognuno di noi ha un sistema energetico unico, così come possiede delle uniche
impronte digitali, ciò che assume ha un effetto particolare, rendendo perciò la
nutrizione un aspetto specifico. Il nostro corpo risuona in accordo con determinati
vibrazioni e si trova in disaccordo con altre, rilassandosi con le prime e stressandosi
con le seconde. Quale strumento migliore per provare la validità di un prodotto se
non quello di provare le sua reazioni nei suoi confronti?
La Kinesiologia o Cinesiologia applicata, si basa sul
presupposto che il corpo possieda una sua saggezza istintiva, che si
manifesta anche con la reazione di alcuni muscoli soggetti a un dato
sforzo. Pertanto la valutazione della forza di alcuni muscoli permette
di diagnosticare le carenze o eccessi di energia, ovvero delle disarmonie in grado
di creare disfunzioni o malattie.
Questo tipo di test si avvale di un particolare riflesso muscolare, documentato
scientificamente (Metzger, 1989 [1]), anche se il suo funzionamento non è ancora stato chiarito.
Accade infatti che, in presenza di un prodotto che l'organismo riconosce come "non valido",
si determini un calo di forza muscolare quando la sostanza responsabile,
alimento o altro, viene posta a contatto del corpo.
Si pensa che questo fenomeno accada perché le emanazioni energetiche della sostanza
che il corpo riconosce come "non buona", disturba l'energia organica influenzando in questo
modo gli impulsi nervosi.
Per chi non conosce le possibilità offerte dal campo kinesiologico, tutto questo
sembrerà alquanto inverosimile; preghiamo perciò i lettori di leggere attentamente e
fare qualche prova, vi sono molte probabilità che l'esperimento riesca ed offra loro
uno strumento assai utile che li accompagnerà per tutta la vita.
Ci sono svariati modi nei quali il test muscolare può essere di aiuto.
Prima di farlo dovete essere sicuri di avere sufficiente energia vitale, pertanto non dovete
utilizzarlo quando siete stanchi o comunque avete poca energia.
In questo caso, infatti, non potrete riceverete risposte accurate.
IMPORTANTE: Se ciò che affermate è la verità i muscoli interessati
risulteranno forti e lo sforzo minimo, se non è la verità o se è solo una parziale verità,
sarà necessario uno sforzo molto maggiore.
- 1. Ponete su un tavolo vicino a voi una bottiglia da litro con dentro circa metà contenuto.
- 3. Affermate "Io sono un/una _____ (il vostro sesso, uomo o donna)", e provate ad alzarla, farete
un po' di fatica. Prendete nota dello sforzo che dovete compiere.
- 3. Affermate "Io sono un/una _____ (il sesso opposto al vostro)", e provate ad alzarla, noterete che dovrete
fare un sforzo maggiore, oppure non riuscirete neppura ad alzarla.
Ovviamente dovete "seguire" ciò che il braccio vuole o non vuole fare, non forzare!!!
- 4. Cercate di trovare una bottiglia con il peso giusto e, con un po' di allenamento,
avrete acquisito uno strumento molto valido per provare se vi fa bene
un dato prodotto (alimento, bevanda, medicinale, ecc.).
- 5. Esempio di come provare se un prodotto, diciamo le pere, vi fanno bene:
- Affermate "Le pere mi fanno bene",
- Provate ad alzare la bottiglia, se si alza con poco sforzo vi fanno bene,
se è necessario lo sforzo che avete applicato quando avete detto
di appartenere al sesso opposto non sono adatte per voi.
In alternativa
- 1. Sdraiatevi e ponetevi comodi.
- 2. Fate in modo che la mano destra (o la sinistra se siete mancini) si possa alzare
liberamente piegando il braccio all'altezza del gomito.
- 3. Affermate "Io sono un/una _____ (il vostro sesso, uomo o donna)", e provate
ad alzare la mano, si alzerà almeno 15-30 cm senza alcuna fatica.
- 4. Affermate "Io sono un/una _____ (il sesso opposto al vostro)", e provate
ad alzare la mano, questa volta farete molta fatica o non si alzerà affatto.
Usando questa tecnica potrete fare delle affermazioni sui vari prodotti e verificare se vi
fanno bene oppure no. Esempio: affermate "Il latte mi fa bene", se la mano si alza
facilmente il latte vi fa bene. Se non si alza o si alza con fatica è preferibile
eliminare il latte, almeno per un dato periodo.
- 1. Sdraiatevi e ponetevi comodi con le braccia ai fianchi, le mani con il palmo in giù.
- 2. Fate in modo che la mano destra (o la sinistra se siete mancini) si possa alzare
liberamente piegando il polso.
- 3. Dite alla vostra saggezza istintiva: "Ora io ti farò delle domende, se la risposta è "Sì"
alzerai il palmo della mano, se è "No", la lascierai appoggiata sul materassino.
- 4. Affermate "Io sono un/una _____ (il vostro sesso, uomo o donna)", la mano si alzerà
senza alcuna fatica.
- 5. Affermate "Io sono un/una _____ (il sesso opposto al vostro)", la mano non si alzerà
affatto..
È ovvio che dovrete fare un po' di allenamento, ma quando avrete ottenuto una certa
dimestichezza avrete a disposizione uno strumento per chiedere alla vostra saggezza
istintiva di guidarvi nella scelta di alimenti, bevande, ecc.
- 1. Ponete su un tavolo (non troppo vicini a voi) i prodotti che volete mettere alla prova.
- 2. Sedetevi comodamente, e ponete l'attenzione sul vostro respiro. Rendetelo calmo.
- 4. Create un anello con il pollice ed il mignolo della mano sinistra (se siete mancini usate la destra).
Fatelo con naturalezza e senza troppo sforzo, quindi analizzate le sensazioni che
derivano dalla pressione delle due dita. Cercate di capire quanta forza ci
state mettendo per tenere un dito contro l'altro. È importante che tale
forza rimanga sempre costante tutte le volte che ripeterete l'esercizio.
- 5. Congiungete a becco d'anatra l'indice e il pollice dell'altra
mano, e inseriteli nell'anello.
- 6. Provate ad aprire l'anello spingendo con il pollice destro contro quello sinistro
e l'indice contro il mignolo. Nel momento in cui riuscite ad aprirlo, analizzate
quanta forza avete utilizzato.
- 7. Prendete ora il primo prodotto da testare e ponetelo sulle vostre ginocchia.
- 8. Ricreate l'anello con il pollice ed il mignolo della mano sinistra (se siete mancini usate la destra).
- 9. Ricongiungete a becco d'anatra l'indice e il pollice dell'altra
mano, e inseriteli nell'anello.
- 10. Chiedete: "Dimmi, per favore, mi fa bene questo prodotto?".
- 11. Provate ora ad aprire l'anello, scoprirete che la forza che dovete impiegare sarà
maggiore, uguale o minore di quella utilizzata al punto 6.
A volte il distacco avverrà con una certa fatica, altre con un'incredibile
facilità. Più facile e naturale risulta l'apertura dell'anello, e tanto maggiore
sarà l'utilità di quel prodotto per voi in quel particolare momento.
Se l'anello si apre con difficoltà significa che il vostro subconscio vi avverte
che quel prodotto non vi è favorevole.
In alternativa
- 1. Ponetevi il prodotto sulle ginocchia.
- 2. Costruite due cerchi chiusi con i pollici e gli indici delle due mani,
ed intrecciateli l'un l'altro (un cerchio dentro l'altro).
- 3. Chiedete: "Dimmi, per favore, mi fa bene questo prodotto?".
- 4. Tirate in modo da aprire i due anelli.
Se essi non si separano, o la separazione richiede forza, la risposta è No.
Dopo aver fatto un test potete ripeterlo per altri prodotti. Evitate di stancarvi, al
primo segno di stanchezza sospendete e riprendete dopo qualche tempo.
Volendo potete usare questo test per tutti i prodotti che dovete scegliere:
alimenti, bevande, farmaci e persino per i depliant delle vacanze.
Nota. È importante che troviate la forma corretta per porre la domanda
al fine di accedere al bagaglio di saggezza del vostro subconscio.
Con l'esercizio saprete quando avrete ricevuto la risposta corretta. Siate attenti,
concisi e precisi nelle domande. Cominciate facendo il test per controllare i cibi
e le bevande da utilizzare, i film da vedere, ecc.
- 1. In piedi. Appoggiatevi bene sui piedi tenendoli spaziati più o meno
quanto sono larghe le vostre spalle. Fate l'esame a piedi nudi o con scarpe senza tacco.
- 2. Disponete il prodotto da esaminare in una mano e ponetela sul vostro cuore.
Appoggiate l'altra mano su quella che sta sopra il cuore.
- 3. Dichiarate: "Questo prodotto è buono per il mio organismo".
- 4. Chiudete gli occhi, concentratevi in voi stessi, fate un profonda inspirazione e
lasciatevi andare.
- 5. Dopo alcuni secondi sentirete il vostro corpo cadere in avanti o all'indietro.
Se vi sentite cadere in avanti, significa che il vostro corpo "sta abbracciando"
la sostanza ed essa è buona per lui. Se vi sentite cadere all'indietro,
il vostro corpo si sta allontanando, ovvero sta respingendo quella sostanza
perché la ritiene non salutare.
A volte si otteniene una reazione ben determinata, altre, invece, non si è sicuri della
risposta ricevuta dal nostro corpo. Se ritenete che non state ottenendo una risposta
specifica, prendete le seguenti misure:
- Ripetete il test. Accertatevi di fare un profondo respiro e di vuotare la testa
da ogni pensiero.
- Bevete un bicchiere di acqua, il vostro organismo potrebbe essere disidratato.
- Se possibile, togliete il prodotto dalla confezione in modo che sia a contatto
con la vostra pelle.
- Programmate il vostro corpo, ditegli che deve andare in avanti se il prodotto
gli fa bene (o per dire "sì") ed all'indietro se gli fa male (o per dire "no").

La parola "Radiestesia" (coniata dall'abate Alex Bouly
nel 1929) deriva da due radici, una greca radius, raggio e
l'altra latina aistetis, sensibilità.
La Radiestesia è una forma di percezione extrasensoriale che
permette all'uomo di mettersi in contatto con il mondo che lo
circonda in un modo tutto particolare, assai più preciso e
profondo di quanto non riuscirebbe a fare con i suoi cinque
sensi. Tuttavia per poter praticare con successo la Radiestesia
è necessario esercitarsi con costanza e pazienza, e questo non
solo per affinare la propria sensibilità e sviluppare le proprie
doti psicofisiche, ma soprattutto per impadronirsi con sicurezza
delle tecniche e dei metodi di questo tipo di ricerca.
Una persona sufficientemente sensibile, utilizzando la
Radiestesia a scopo medicale, può analizzare l'organismo umano e
stabilirne le condizioni. In un secondo tempo potrà anche fare
una scelta al fine di determinare la dieta o le cure più adatte
per mantenere o riconquistare uno stato di buona salute.
Se siete dotati di un minimo di sensibilità radiestesica, potete
utilizzare il seguente test al fine di valutare quanto è valida
una bevanda, oppure un alimento, vitamina, minerale o integratore
alimentare. Attenzione: è altamente sconsigliabile utilizzare
questo test al di fuori della scelta dei prodotti citati.
Ciò che vi serve è un "pendolino", ovvero un piccolo
oggetto (anello, sferetta, piombino da pesca da 5 gr, dado,
ecc.), sospeso ad un filo di nailon o ad una catenella per
evitare che giri su se stesso.
Ottenuto il pendolino:
* 1. Ponete il prodotto da misurare su un foglio di carta bianca.
* 2. Soffiate sul pendolino per togliere eventuali residuimagnetici.
* 3. Sospendete il pendolino sopra il prodotto e chiedetegli:
"Per favore, gira fintanto che ti sarai caricato con le
radiazioni emesse da questo prodotto". Il pendolino dovrebbe
iniziare a girare e continuare a farlo per 10-30 secondi. Se non
gira insegnategli come deve girare imprimendogli un movimento in
senso orario. Dopo avergli insegnato come deve girare ritornate
al punto 3.
* 4. Quando il pendolino si ferma infilate la vostra mano libera,
con il palmo in giù, tra il prodotto ed il pendolino. Chiedete
ora al pendolino di continuare a girare nel senso in cui girava
prima se il prodotto vi fa bene, di girare in senso contrario se
vi fa male oppure oscillare se è neutro.
* 5. Prendete nota del senso della rotazione e della sua
vivacità, sono le due indicazioni che vi servono per conoscere
se vi conviene utilizzare quel prodotto oppure no.
Nota: al posto della vostra mano potete chiedere ad un'altra
persona di infilare la sua, al fine di vedere quanto è valido,
per lei, quel dato prodotto.
Ricordate, comunque, che tutte le valutazione fatte dal pendolo
vanno filtrare dal BUON SENSO e non possono sostituire il parere
del medico a cui bisogna rivolgersi per ogni problema di salute.
I medici e i terapeuti troveranno un corso completo di
Radiestesia nell'area riservata del sito www.procaduceo.org, che
ringraziamo per la collaborazione.
Riferimenti Bibliografici
- 1. Metzger WJ, Walden B, Sinar DR, Brestel EP, Chronic fatigue
syndrome: atopy, rhinitis, fibromyalgia. Evidence for delayed
muscle relaxation.
J Allergy Clin Immunol 1989; 83; 1: 212.
- 2. Michel Moine, Guida alla Radiestesia.
Armenia Editore.
DISCLAIMER. Resta intesto che tutte le metodologie,
le tecniche, i rimedi suggeriti e quant'altro proposto in questo articolo, sono ad
esclusivo scopo informativo. Pertanto sia l'autore che il
sito www.studirosacrociani.com, non si assumono alcuna responsabilità per
eventuali danni o problemi, causati dall'utilizzo delle
informazioni proposte, oppure da una formulazione di diagnosi o
autodiagnosi i cui risultati sono risultati nocivi.