IL SERVIZIO - COME? (2/2)
Pregate, usate la preghiera dei Rosacroce
e pregate affinché la ripetizione sviluppi il vostro corpo spirituale. (1)
Con gli esercizi devozionali noi sviluppiamo l'intuito necessario
per comprendere le pene altrui e conoscere come alleviarle. (2)
Ogni cosa deve esse fatta per amore del Cristo ed è bene
iniziare una attività intellettuale con una devozionale per
bilanciare il lavoro stesso. (3)
Ecco un piccolo esame per vedere quanto siamo disposti al
sacrificio e pronti ad un servizio disinteressato ai nostri
simili:
- Siamo disposti ad eliminare la consuetudine di mangiare i cibi
derivati dall'uccisione degli animali, nostri fratelli minori?
- Siamo disposti a cessare l'uso dell'alcool e del fumo che ci
pregiudicano ogni possibilità di avanzamento spirituale
intossicandoci il corpo fisico ed i veicoli superiori?
- Quando aiutiamo qualcuno pensiamo a come ci sarà riconoscente?
O lo facciamo per sentirci utili o importanti?
- Quante volte usiamo la particella "io" parlando di
cose belle accadute a seguito di un nostro intervento? Ci
rendiamo conto che noi non siamo che semplici strumenti e che il
merito spetta sempre a Dio?
- Offriamo il nostro servizio nell'ambito della famiglia o
facciamo come coloro che vanno in giro a curare i figli degli
altri quando farebbero molto meglio ad iniziare dai loro?
- Pensiamo forse che per dare servizio bisogna essere pronti,
avere la cultura necessaria, o altre cose che non sono altro che
alibi per non iniziare a lavorare per i nostri simili e per i
Fratelli Maggiori?
a) Perché studiare?
Leggere libri all'unico scopo di aumentare la nostra conoscenza
è un fallimento sotto tutti gli aspetti. (3)
Nel Vangelo Gesù non dice una sola parola di plauso per coloro che hanno studiato molto,
l'enfasi è invece posta sul servizio fatto, come ben dimostrano le seguenti parole:
Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti, disse: Signore,
mi hai consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati altri due. 23 Bene, servo
buono e fedele, gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità
su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone (4).
La Cosmogonia, per chi sa leggere, predica ad ogni passo il
Vangelo del servizio. (5)
Per lo Studente Rosacrociano lo studio di determinati argomenti
è un mezzo insostituibile per crescere la consapevolezza del suo
ruolo sociale e l'abilità nell'autogestire i suoi affari e la
sua salute, intesa come un momento di equilibrio tra mente e
corpo, che nessuno, se non egli stesso, può raggiungere. Oggi
gli stimoli esterni sono assai forti e la loro spinta porta a
dare agli altri le nostre responsabilità: gli avvocati ci curano
gli affari, i medici il corpo ed i preti l'anima.
Gli Insegnamenti Rosacrociani, l'Astrologia medica e
caratteriale, l'alimentazione, la psicologia e le medicine
naturali diventano perciò una fonte di informazioni vive, che
debitamente utilizzate, permettono di condurre una vita in
armonia con le leggi naturali e pertanto adatta a realizzare il
motto della nostra Scuola: un corpo sano, una mente serena ed un
cuore sensibile.
b) Come studiare?
Dobbiamo attenerci ad una sola fonte di Insegnamenti altrimenti
ogni nostro sforzo sarà vano. (6)
La lettura di migliaia di libri non aggiungerà un solo atomo al
nostro corpo spirituale. È soltanto con l'azione a favore degli
altri che lo possiamo sviluppare. (7)
c) Cosa studiare?
Gli Insegnamenti Rosacrociani

Vi fu un tempo in cui la scienza, l'arte e la religione venivano
insegnate congiuntamente nei
Templi dei Misteri, ma fu necessario per migliorare lo sviluppo di
ciascuna di esse che venissero separate per un certo tempo. Nel
Medio Evo dominò infatti la religione, poi nel Rinascimento fu
l'arte a rifiorire in tutte le sue forme, alla fine, ovvero ai
nostri giorni, è la scienza che uccide la religione, fatto
terribile perché può togliere agli uomini la speranza, l'unico
dono che gli dei hanno lasciato nel vaso di Pandora.
Per evitare che tale calamità possa continuare è necessario che
la religione, la scienza e l'arte si riuniscano in un'espressione
più alta del vero, del bello, e del buono, ancora più alta di
quella che avevano raggiunto prima della loro separazione.
Nel XIII secolo un grande Maestro spirituale, di nome Christian
Rosenkreuz (Cristiano Rosacroce) apparve in Europa per iniziare
tale opera.
Egli fondò l'Ordine Rosacroce allo scopo di rischiarare, alla
luce dell'occultismo, la mal compresa religione cristiana e per
spiegare i misteri della vita e dell'essere dal punto di vista
scientifico pur restando in armonia con quello religioso.
Nel passato questi Insegnamenti erano tenuti nascosti a tutti ad
eccezione di pochi Iniziati, anche oggi essi sono tra i più
misteriosi e segreti del mondo occidentale. La cultura
scientifica ha fatto in modo che la mente ha sopraffatto il cuore
e la maggior parte delle persone non crede se non a quello che
può vedere, provare o manipolare. È perciò necessario
appellarsi alla loro intelligenza per fare in modo che essi
possano credere a ciò che la loro mente ha già accettato.
Lo studio della filosofia Rosacroce riveste pertanto una
importanza fondamentale per tutti coloro che aspirano ad una vera
conoscenza ed hanno una mente che può essere soddisfatta solo
qualora gli Insegnamenti proposti siano logici, chiari ed
attendibili. Questi Insegnamenti sono in grado di fornire la
chiave per poter comprendere l'intima natura dell'uomo e
dell'universo che lo circonda. Nulla, al di fuori di un
insegnamento così universale, potrà mai rispondere ai bisogni
dell'umanità.
Per approfondire:
L'Alimentazione

Per la crescita totale dell'uomo, una corretta alimentazione deve
trovare uno spazio importantissimo e cosciente nella
quotidianità. Il binomio mente/corpo richiede che, se da una
parte sono spesi degli sforzi per educare l'energia mentale nel
dominio delle emozioni, dall'altra si deve lavorare per
migliorare l'energia fisica del nostro corpo.
Ma che cos'è l'energia fisica che il nostro corpo possiede? È
il prodotto della trasformazione dell'energia potenziale chimica,
il cibo, in energia vitale, ottenuta mediante il processo della
digestione. Quello che sembrerebbe un arido processo di trasformazione
chimica è, in realtà, un delicatissimo processo energetico in
cui il corpo assimila, al meglio del suo potere, quanto noi gli
introduciamo.
L'assimilazione non è una questione di quantità, ma di
qualità. La qualità del cibo è la chiave di una buona
digestione e di una assimilazione completa, che rende la
quantità del cibo di secondaria importanza.
Oggi l'uomo occidentale mangia troppo e male. Mangia troppo
perché l'assimilazione è talmente carente che sente il bisogno,
falso, di mangiare di più; mangia male perché non ha le
informazioni giuste, bombardato com'è da falsi messaggi sociali
che lo spingono a consumare tutto, e in grande quantità.
Inoltre, non dimentichiamo che il nostro paese sta conoscendo
solo da pochi decenni un certo benessere dopo secoli di stenti e
miserie.
È ovvio quindi che la mentalità collettiva subconscia sia
portata a sfruttare questo benessere nel modo più sfrenato,
nell'illusione che non si ripetano più le miserie del passato.
Si arriva quindi alla sovralimentazione, causa diretta di molte
malattie sociali. In realtà con la sovralimentazione l'uomo
offusca gli impulsi spirituali, dando precedenza ai piaceri della
tavola fini a se stessi. Il piacere diventa un fine da
raggiungere in immediato; nessuna gestione della propria salute
viene pianificata.
In questo modo vengono assunti cibi non adatti al corpo, quali la
carne, i dolci, gli alcolici, i cibi raffinati e senza vita. Nel
tempo il corpo è perciò costretto ad assimilare una qualità
scadente di cibi senza energia vitale; e degenera dando origine a
disturbi all'inizio lievi per poi peggiorare nel tempo. Il corpo
ingrassa perché è un modo per difendersi, ma il sovrappeso è
uno scotto che bisogna pagare, come un'azienda che ha in
magazzino una quantità di merci enorme che non riesce a vendere
e che aumenta giorno dopo giorno.
Organi fondamentali quali il fegato, i reni, il pancreas e
l'intestino sono continuamente stressati e presto somatizzeranno
i problemi emotivi perché sono diventati gli anelli deboli della
catena. Sì, perché la sovralimentazione è un problema emotivo;
la mente che devia la ricerca dell'Io superiore e trova con l'io
personale la soddisfazione del piacere più immediato.
Quando allo Studente Rosacrociano viene richiesto l'impegno di
non mangiare più carne, non è una imposizione nei suoi
confronti, ma la necessaria coerenza ad una scelta di vita in cui
la carne è bandita per due motivi: è un prodotto che crea nella
digestione dei notevoli effetti negativi ed è ottenuta mediante
l'uccisione di animali. L'animale è un essere vivente, seppur di
un gradino evolutivo inferiore al nostro ma, proprio per questo,
ha il diritto al rispetto della propria vita; la sua presenza sul
pianeta ha un senso nell'equilibrio naturale; non sta all'uomo
disturbare questo equilibrio.
Essere vegetariano, per un Aspirante Rosacrociano, è quindi una
scelta di vita consapevole, non un sacrificio e neppure un
martirio dei propri sensi. È importante sapere che coloro che
diventano strettamente vegetariani, siano o no Rosacrociani, non
tornano più all'alimentazione originale. L'alimentazione
vegetariana porta in alcuni mesi ad una disintossicazione totale
del proprio organismo che si riflette anche sui corpi sottili che
migliorano conseguentemente le proprie vibrazioni.
È un fatto che, come dicevamo, un vegetariano rifiuta
istintivamente quei cibi che non rientrano in una certa gamma di
positività. Purtroppo, diventare vegetariani non sempre è
facile; servono alcune informazioni che permettano di gestire
questa scelta in modo razionale e graduale; eliminare la carne
quasi sempre non basta se poi nell'alimentazione si permettono
altri abusi ugualmente pericolosi. Anche l'associazione dei cibi
è importante; associazioni di cibi tra loro incompatibili
portano, nel tempo, ad effetti sicuramente deleteri.
Per approfondire:
L'Astrologia

Le crisi esistenziali hanno raggiunto, nelle ultime generazioni,
un livello allarmante; un numero sempre più elevato di persone
è alla ricerca della propria dimensione sociale, ignorando che,
in questo modo, stanno in realtà cercando se stessi.
Non trovando una dimensione sociale accettabile diventano allora
soggette alle angosce, alle paure ed alle varie malattie
psicosomatiche.
Lo psicologo, il medico di famiglia o il terapeuta, sono
allora interpellati nella speranza di ottenere la sperata
guarigione.
È in questo contesto che si inserisce l'Astrologia. È la
possibilità unica e insostituibile per identificare, nella
complessità psicologica dell'uomo, i programmi ed i
traguardi che si è proposto per questa vita; con quali strutture
caratteriali è nato, su quali energie può contare e quali sono
le aree in cui dovrà impegnarsi di più.
Può anche aiutarlo ad identificare quali persone saranno per
lui apportatrici di angosce e paure, perché proprio nei loro confronti verrà
ad instaurarsi un rapporto, il cui superamento sarà possibile solo con una
radicale modifica del carattere. E per ultimo permette di conoscere quali settori
della vita dovranno essere affrontati con coraggio e quali necessiteranno,
invece, di calma e armonia.
Qual'è, in fin dei conti, il messaggio astrologico? È un
messaggio che porta a crescere con la presa di coscienza ed il
duro lavoro. Ognuno di noi ha stabilito, ancora prima della
nascita, le linee essenziali lungo le quali avrà modo di
snodarsi questa sua vita, e deve perciò affrontare ogni
situazione con la consapevolezza che essa, per difficile che
possa apparire, non è che una ennesima opportunità di crescita
ed emancipazione.
Certo è facile delegare gli altri a risolvere i nostri problemi;
in questo modo, però, non arriveremo mai alla loro radice,
perché le persone interpellate considereranno solo i sintomi
esterni e lo faranno attraverso i loro pregiudizi e preconcetti.
Possono perciò offrirci solo una soluzione che per loro potrà essere
ottimale, ma non altrettanto per noi.
Non dobbiamo dimenticare che ogni disturbo non è altro che la
manifestazione di una disarmonia interiore. È proprio
qui che può intervenire l'Astrologia: il mezzo più diretto e
personale per comprendere le cause degli
squilibri energetici, indicandoci come intervenire nel senso più ampio del termine.
L'interpretazione astrologica diventa perciò la decodifica della
mappa delle nostre limitazioni e delle nostre possibilità. L'indicazione delle
azioni da intraprendere affinché le limitazioni vengano eliminate,
i difetti sublimati e le potenzialità sviluppate.
Studiando Astrologia scopriremo perciò la strada
che ci siamo tracciati prima di nascere, e gli impegni che ci
siamo presi nei confronti delle eventuali difficoltà. Con queste
conoscenze potremo anche aiutare gli altri a percorrere il loro
cammino nel migliore dei modi, sempre che questo aiuto sia
offerto lealmente e disinteressatamente.
Per approfondire:
La Fitoterapia

Essere vegetariani porta, nel lungo periodo, ad un innalzamento
delle difese immunitarie; ciò significa essere meno esposti alle
malattie, e quindi fare meno ricorso al medico e alle medicine in
generale. È comunque utile conoscere la Fitoterapia,
che permette di gestire in proprio vari disturbi, in modo
naturale, quando l'assunzione di un farmaco diventa ragionevolmente controproducente.
La tolleranza del farmaco di sintesi, quello cioè prodotto in laboratorio,
è sempre discutibile; la filosofia con cui è stato
prodotto è quella della repressione dei sintomi e non la rimozione delle cause
profonde che hanno creato la malattia. Non viene neppure considerata
la totalità psicofisica del soggetto a cui viene somministrato.
L'abuso del farmaco, poi, fa parte dei messaggi
sociali odierni; comprando il farmaco, l'uomo ha l'illusione di
comprarsi la salute; il ragionamento perverso diventa quindi:
più farmaci = più salute.
La salute diventa allora "un prodotto di consumo", non un bene
da conquistare serenamente con responsabilità e spirito di sacrificio.
Un "prodotto" che si può comperare, ma è solo un triste inganno, perché sarà il tempo a dimostrare
ancora una volta che la salute è un bene così prezioso che non lo possiamo comperare,
ce lo dobbiamo conquistare!".
Le piante e le erbe sono da migliaia di anni la risposta più
naturale come cura e prevenzione di molte malattie.
L'utilizzo delle erbe è generalmente innocuo, efficace, ed aiuta l'uomo a diventare
consapevole di appartenere ad un grande Regno, quello della Natura.
Per approfondire:
L'Omeopatia

A differenza della Fitoterapia, l'Omeopatia è una terapia che fa
uso di medicinali, ma cerca di rispettare il detto Ippocratico primo non
nuocere. Soprattutto considera il malato come un essere inserito in
un sistema più grande, con cui reagisce in base alla sua
struttura caratteriale (la psiche) che spesso riflette nel
corpo (il soma) le sue disarmonie.
Il farmaco omeopatico usa elementi del regno vegetale, minerale o animale.
La sostanza viene diluita in dosi infinitesimali ed è soggetta a
continua agitazione (sucussioni) durante la diluizione.
Alla fine della produzione si ottiene un medicinale che, chimicamente, non
contiene più alcuna traccia della sostanza di partenza, ma ne ha
accumulato l'energia. Si parla quindi di una azione
energetica del farmaco sui blocchi energetici del corpo. In
questo modo non avremo più il soffocamento del sintomo, ma
la rimozione delle cause che l'hanno provocato.
Per approfondire:
La Psicologia

Con lo studio dei processi mentali e dei conflitti emotivi,
questa scienza trova posto, accanto all'Astrologia, per una
migliore comprensione del comportamento umano. Operativamente,
offre molte tecniche per correggere gli squilibri emotivi e
ritornare ad una miglior consapevolezza del proprio Io e del proprio corpo.
Per approfondire:
Le Autoterapie

Nella ricerca dell'equilibrio psicofisico ed emotivo,
particolare efficacia è dimostrata dalle autoterapie; quelle
terapie che, per la loro facilità di apprendimento, possono
essere autogestite dall'individuo.
Sono terapie dolci, da eseguire costantemente dedicando
pochissimo tempo (max 30 minuti al giorno), nell'obiettivo di
attenuare o guarire completamente i disturbi più fastidiosi del
proprio corpo: lo Zilgrei contro l'artrosi; lo Shiatzu per una
migliore circolazione delle nostre energie; il training autogeno
per un autocontrollo della carica emotiva.
Per approfondire:
- Zilgrei. Edizioni Mondadori
- Michio Kushi, Il libro del Do-In. Edizioni Mediterranee
- 1. Max Heindel, Il cristianesimo dei Rosacroce.
- 2. Max Heindel, Lettera ai probazionisti n. 31.
- 3. Max Heindel, Lettera agli studenti n. 16.
- 4. Vangelo, Matteo 25:22-23.
- 5. Max Heindel, Gleaning of a mistic. pag. 135
- 6. Max Heindel, Il cristianesimo dei Rosacroce.
- 7. Max Heindel, Lettera ai probazionisti n. 23.