PERCHÉ NON SIAMO UNA SETTA
Si usa il termine "setta", per qualificare un
movimento religioso, e viene sempre attribuito dalla religione
socialmente dominante. Nel tempo ogni "setta" può diventare
"Chiesa", e ogni "Chiesa" può diventare
"setta", mutando le rispettive condizioni.
Il termine di per sé evoca semplicemente il movimento di
coloro che seguono un profeta e il suo messaggio. Ma evoca anche
la separazione di un piccolo gruppo, che assume vita propria staccandosi da una Chiesa
esistente o da un'altra setta. Simile gruppo si baserà su se stesso e
sulle proprie convinzioni.
Il solo modo di discernere fra il "movimento valido" e quello "inaccettabile",
è quello di verificare se, al suo interno, esistano o meno delle "tendenze settarie".
Queste tendenze sono sempre pericolose, qualunque sia il gruppo (o la Chiesa) all'interno
del quale si manifestano.
Si può parlare di "tendenze settarie" quando si riscontrano:
- Alienazione delle persone. Questo può accadere a seguito di pressione mentale e
condizionamento psicologico che non rispettano e privano del libero arbitrio.
Dette pressioni sono particolarmente nocive quando si
tratta dei giovani che stanno attraversando il delicato periodo di strutturazione
dell'io. Solitamente viene praticato il martellamento ideologico in sessioni
intensive, viene ridotto il tempo di sonno ed è richiesta la separazione dalla famiglia.
- Manipolazione della Parola di Dio. Tale azione viene intrapresa con il proposito
di dar credito e stabilire la dottrina del movimento, anche al prezzo di semplificazioni
abusive. Un esempio potrebbe essere l'interpretazione della Bibbia fatta con l'intento
di definire in quale data fu creato Adamo, quanti uomini saranno salvati, o
stabilire la data della fine del mondo.
- Speculazione finanziaria. Numerosi gruppi al giorno d'oggi
considerano la religione come un semplice prodotto da vendere, l'oggetto di un
fruttuoso marketing spirituale. I responsabili di tali gruppi si comportano come
i "mercanti del tempio".
- Chiusura ideologica del gruppo. Questa chiusura comporta una visione limitata
della realtà: l'unica dottrina sicura è quella del gruppo e solo lui può fornire una certezza.
Ovviamente, quando si pretende di essere autosufficienti, si perde di vista la giusta
visione universale delle cose. Alcuni gruppi arrivano perfino a chiedere il ripudio di
ogni altra relazione, tranne che con gli scritti al movimento:
se si incontrano estranei, l'unico scopo è quello di convertirli.
Da questo punto di vista, sono "settarie" anche tutte quelle
persone intolleranti e di strette vedute che non riescono ad
accettare altre opinioni che non siano le loro.
Sulla loro bocca appaiono più spesso parole di giudizio e condanna, piuttosto che
di amore e comprensione. Esse affermano di parlare "nel nome della Verità" ma,
in effetti, parlano del LORO modo di PERCEPIRE la Verità.
- Corsi per corrispondenza proposti dall'Associazione. Coloro che hanno compiuto
18 anni, e si iscrivono a uno o più Corsi, sono liberi in ogni
momento di interromperli semplicemente non rispondendo alla
lezione inviata, senza che venga loro richiesta alcuna
giustificazione. Anche la presenza agli incontri ed alle riunioni è completamente
facoltativa. È dunque altrettanto facile entrare nell'Associazione, quanto di
uscirne.
- Verità della Bibbia. L'Associazione consiglia la
lettura della Bibbia, ma ricorda che non sarebbe saggio prendere
"alla lettera" tutto ciò che vi sta scritto.
Di fatto, la Bibbia è stata tradotta, trascritta, edita e riedita,
così tante volte che si sono naturalmente verificate delle distorsioni.
Alcune sono state commesse involontariamente dai copisti; altre per l'interpretazione
personale del copista ed altre ancora per adeguarsi al volere dei capi religiosi del momento.
Anche gli studiosi biblici riconoscono che la Bibbia odierna rappresenta solo
parzialmente gli insegnamenti originali.
- Gli insegnamenti esoterici. In tutte le
religioni, è stato dato alla moltitudine un insegnamento adatto a loro (exoterico);
esso non conteneva che le nozioni più elementari, ma un aspetto più profondo
(insegnamento esoterico) fu riservato a coloro che erano pronti a comprenderlo, ed avevano
meritato, tramite la loro vita, la comprensione dei Misteri.
A tal proposito S. Paolo ci dice:
"Ora, chi si nutre ancora di latte è ignaro della dottrina della giustizia, perché è ancora
un bambino. Il nutrimento solido invece è per gli uomini fatti, quelli che hanno le
facoltà esercitate a distinguere il buono dal cattivo". (Eb 5:13-14)
Sono anche molto esplicite le parole di Gesù di Nazareth ai suoi discepoli:
"A voi è stato dato di conoscere i Misteri del Regno dei cieli, ma a costoro soltanto in parabole". (Mt 13:11)
Gli insegnamenti proposti dall'Associazione Rosacrociana si basano appunto sugli
insegnamenti che vennero riservati "ai pochi" in grado di comprenderli.
Non vi è quindi alcuna manipolazione della parola di Dio, ma un livello più alto della
sua interpretazione.
- Lato finanziario. Per diventare membro
dell'Associazione Rosacrociana non è richiesta alcuna quota.
Infatti, uno dei suoi tratti distintivi, è il principio del servizio disinteressato.
Il medesimo principio si applica anche ai Corsi per corrispondenza gestiti da
alcuni studenti che provvedono gratuitamente all'invio delle lezioni ed
alla correzione delle risposte inviate dagli studenti.
È ovviamente auspicabile che lo studente contribuisca affinché l'Associazione
possa far fronte alle spese necessarie per la stampa delle lezioni ed il loro invio
tramite posta. Tutto ciò a piena a discrezione del donatore.
Da quanto esposto si può chiaramente desumere il carattere finanziariamente
disinteressato della diffusione degli Insegnamenti Rosacrociani.
- Libertà individuale. L'Associazione non cerca in alcun caso di togliere
agli associati i loro punti di riferimento, siano essi la famiglia, la professione,
le amicizie o la religione. Al contrario, l'ideale dello studente
rosacrociano è quello di servire nel luogo in cui si trova o dove le
circostanze lo pongono, senza separarsi dal mondo e tantomeno dai suoi cari.
| Non perdete tempo a sospirare
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dietro a cose straordinarie, impossibili.
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Non aspettate sognando
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che vi spuntino ali angeliche.
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Non disdegnate di essere un fioco lumicino,
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non tutti possono essere stelle...
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ma illuminate qualche angolo oscuro
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facendo luce lì, dove siete.
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L'umile candela ha la sua funzione,
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al pari dello splendido sole,
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e la più umile azione diventa nobile
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quando è compiuta con dignità.
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Forse non sarete mai chiamati
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ad illuminare lontane regioni oscure,
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perciò assolvete la vostra quotidiana missione
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brillando lì, dove siete. |
- Padre Jean Cernette, Les Sectes.
- Max Heindel, Insegnamenti di un Iniziato.
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