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EDITORIALE DEL MESE DI FEBBRAIO 2004

L'Associazione siamo noi

Di tanto in tanto qualsiasi Associazione, o gruppo di persone che si riunisce con uno scopo comune, subisce una crisi che può coinvolgere i propri membri. Un'Associazione, infatti, è sempre una forma (come abbiamo già avuto modo di ricordare in queste pagine), e come tale tende a cristallizzarsi. La sola via d'uscita è un'iniezione costante di spiritualità, che può essere praticata solo dai membri stessi. Attendersi che sia lo staff che la dirige a provvedervi deresponsabilizza e demotiva gli iscritti, contribuendo ad accentuare il processo di cristallizzazione. È importante infatti rendersi conto che l'Associazione SIAMO NOI, tutti noi che la abbiamo eletta a "nostra" Associazione condividendone gli scopi e lo spirito.

Ci è capitata fra le mani, recentemente, la copia di una pagina della prima edizione della Cosmogonia, che riteniamo sia molto istruttiva sotto questo punto di vista. Riportiamo uno stralcio di quelle parole di Max Heindel:

"Con lo scopo di promulgare questo insegnamento abbiamo formato l'Associazione Rosacrociana. Si tratta, per così dire, di un "consiglio" e sarà completo al raggiungimento di 12 consiglieri. Non abbiamo alcuna intenzione di costituire un'organizzazione, vedendo il male che ha provocato ad altri tentativi spirituali il desiderio disordinato per il potere e per l'autorità in alcune persone e come i più elevati ideali siano stati sacrificati a quei desideri.

L'Associazione Rosacrociana si accontenta perciò di presentare gli insegnamenti dei Fratelli Maggiori al Mondo e lascia ad ognuno il compito di portarli nella propria casa, nella propria chiesa,nella propria vita e di usarli al meglio delle proprie capacità. In alcune città Studenti si sono riuniti e hanno formato centri dell'Associazione per aiutarsi reciprocamente nello studio; essi però non hanno un'autorizzazione dall'Associazione Rosacrociana, né sono tenuti a sottostare a regole da noi formulate. La Segreteria Generale funge da punto di collegamento fra questi gruppi di studenti...."

Max Heindel modificò in seguito parzialmente questo atteggiamento, quando iniziò il lavoro dedicato alla guarigione, per il quale trovò necessario un luogo fisico dove costruire il Tempio per la Guarigione, che fu edificato ad Oceanside. Tuttavia, queste sue parole possono farci comprendere sia quale dovrebbe essere lo spirito migliore con cui approcciarsi alla Sede Centrale, senza cioè attribuire ad essa - o a chi vi lavorasse - caratteristiche o facoltà particolari: tutti siamo responsabili del buon andamento dell'Associazione, e tutti siamo altresì consapevoli dei "limiti" che essa, in quanto opera fisica, non può non avere. Sia con quale spirito guardare al lavoro stesso di guarigione e al vero scopo dell'esistenza del Tempio. Dobbiamo cioè distinguere l'Associazione dagli Insegnamenti.

D'altra parte, uno dei compiti che l'Istruttore diede a Max Heindel fu quello di preparare il lavoro di guarigione spirituale per la fabbricazione della Panacea universale. Max Heindel stesso però avvisò tutti noi che solo la fedeltà e la condotta di vita dei Probazionisti di tutto il mondo avrebbero potuto farla realizzare, producendo in questo modo un componente indispensabile alla sua formulazione.

Speriamo che ciò possa rappresentare uno stimolo in più per far diventare gli Insegnamenti Rosacrociani "un fattore vivente" nella nostra esistenza.

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GRUPPO STUDI ROSACROCIANI di PADOVA
Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship
Oceanside, California.