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EDITORIALE DEL MESE DI GIUGNO 2004

Il prezzo degli Insegnamenti

Spesso ripetiamo che gli Insegnamenti Rosacrociani sono gratuiti, e che la filosofia dello studente deve rispondere ad un'idea di "dare" anziché a quella di "ricevere". Queste frasi però rischiano di trasformarsi in slogan, e in quanto tali venire accettate così, senza un ulteriore approfondimento, o essere addirittura fraintese.

In realtà, è vero che la gratuità risponde alla necessità di discriminare il vero maestro dal ciarlatano o dal mercante da New Age, e che agendo disinteressatamente si mettono in moto leggi - altrimenti sopite per noi - che alla fine restituiscono moltiplicato il valore impiegato, ma questo non è tutto. Un tale comportamento cela una richiesta ben più profonda e una ben maggiore responsabilità. Che gli Insegnamenti siano gratuiti, in realtà, non è affatto una comodità, anzi è la richiesta di uno sforzo maggiore; in fondo, è assai più comodo pagare 50 Euro a lezione, e con ciò liberarsi da ogni coinvolgimento personale di tipo diverso (e questo vale non solo nel campo della vita spirituale).

I Fratelli Maggiori hanno voluto che i loro Insegnamenti fossero dati gratuitamente, perché è altra la loro richiesta: non chiedono nulla per loro, ma esigono molto da quanto lo studente può fare per sé. In verità, gli Insegnamenti devono essere pagati a caro prezzo (perché alto è il loro valore), non in denaro però (che il loro valore sarebbe vile), ma in impegno e miglioramento personale e "interiore".

A questo punto sorge l'interrogativo sull'utilità di una struttura "esterna". Come abbiamo spesso ricordato, la nostra si definisce Scuola Preparatoria per l'Iniziazione, quindi il suo obiettivo è quello di far crescere lo studente in modo autonomo; non solo, deve diventare "centro" di tutto lo studente stesso e il suo avanzamento, non la struttura che organizza. Spesso questa idea traspare limpida negli scritti di Max Heindel. Nel suo libro "Principi Occulti di Salute e Guarigione", ad esempio, nel capitolo XX, "Come Amministrare dei Centri di Guarigione", troviamo fra l'altro scritto: È bene che i probazionisti conoscano il privilegio accordato loro in virtù dei legami che hanno stabilito con l'Istruttore... Ogni domanda rivolta ai Fratelli Maggiori, scritta con inchiostro, sia per il tramite della Sede Centrale sia per quello di un probazionista, avrà sempre risposta.

Dare anziché Chiedere, in quale altro modo potremmo essere felici e fieri del nostro lavoro?

In quale altro modo sarebbe possibile, veramente, "Vivere la Vita"?

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GRUPPO STUDI ROSACROCIANI di PADOVA
Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship
Oceanside, California.