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RACCONTI DELLA NUOVA ERA PER RAGAZZIPESCI - SENSIBILITÀKim spense la radio con l'interruttore. "Non riesco proprio a sopportare questa roba," si lamentò con sua madre. "I ragazzi dicono che sono un po' strano, ma questa musica non fa altro che agitarmi e irritarmi. Più è forte, più carica loro, e più abbatte me! Devo essere pazzo." "No, Kim," lo rassicurò la madre: "Tu non sei pazzo affatto. Sei sensibile, e talvolta quel rumore che oggi si chiama musica stride naturalmente a ogni persona sensibile. Sono contenta che tu lo sia quanto basta per non gradirla." "Ma alcune melodie sono belle - quando puoi trovare vere melodie - e talvolta anche il ritmo mi piace," protestò Kim. "Quello che non sopporto è quando suonano quella roba così forte, e tutte le dissonanze che vi sono. La cosa peggiore è il mondo in cui qualcuno canta. Sembrano urla, non musica. Non so come i ragazzi possano studiare ascoltandola. Anch'io amo la musica mentre studio, ma non quella!" "Ti disturba davvero il fatto di non gradire la musica rock?" chiese la madre di Kim. "Beh, sì, mi disturba che non posso goderla come gli altri ragazzi - o forse che non sono uguale agli altri ragazzi," disse pensieroso Kim, "ma suppongo che non mi disturbi in modo tale da mettermi ad ascoltarla con loro, se proprio non devo farlo. Tuttavia, capita che non puoi evitarlo". "Lo so", disse la madre. "La cosa importante, comunque, è che ti senti antagonista a quella musica, anche se non ne comprendi a fondo il pericolo". "Mi hai spiegato il suo pericolo, mamma, ma non lo capisco ancora bene," disse Kim, "Potresti farlo di nuovo?" "Bene, caro," cominciò sua madre, "tu sai che il corpo del desiderio dei giovani della tua età si sta sviluppando, e che la mente non è ancora matura al punto da poter controllare adeguatamente le emozioni. La musica rock, con le sue dissonanze, il suo rumore, il suo ritmo spasmodico ed esagerato, e con la vocalità sgradevole e sensuale che spesso la contraddistingue, richiama e rinforza gli aspetti inferiori e più passionali della natura del desiderio. Eccita le emozioni più basse della persona ad un grado incredibile, e ciò è naturalmente particolarmente dannoso nei giovani come te, la cui mente non è equipaggiata per controllarle. Tu stesso sai che sono principalmente gli adolescenti che rispondono alla musica rock, che vanni ai concerti rock e comprano quei dischi. Questo perché le loro nature del desiderio sono particolarmente ricettive a quei suoni e la mente non controlla le loro basse emozioni. Anche la maggior parte dei musicisti rock è giovane; quanti ne conosce che sono sulla trentina o sulla quarantina?" Kim rise, "Nessuno. E non posso immaginare ragazzi che vadano ad ascoltarli, se ci fossero". "Naturalmente no. Sei andato a quel concerto il mese scorso, e non ti è piaciuto. Ricordi cosa non ti è piaciuto, oltre alla musica?" continuò la madre. "Era il modo in cui gli spettatori urlavano e ondeggiavano seguendo la musica, e come i suonatori e tutti gli altri si dimenavano. Mi pareva di avere la nausea." "Sì, è nauseante, almeno per chi è sviluppato - o evoluto - abbastanza per sentire istintivamente la natura nociva di quella musica e gli effetti cattivi che ha sulla natura inferiore del desiderio. Tutto quell'urlare e ancheggiare erano davvero la natura dei desideri inferiori, sensuali di quelle persone che si manifestava," disse sua madre. "Tu non sai quanto sono contenta che tu sia abbastanza sensibile da sentire tutto ciò, e che non ti fai influenzare dall'opinione dei tuoi amici. Un giorno tutti svilupperanno questa sensibilità, ma temo che ci vorrà molto tempo." "Probabilmente hai ragione, " disse Kim. "Ho tentato di dire ciò che provo ad alcuni ragazzi, ma loro mi dicono che sono inquadrato, o che appartengo alla tua generazione - o addirittura a quella della nonna! Non sembra che possano capirmi. Forse non dovrei più tentare." "Non è il caso di andare contro i tuoi amici," annuì la madre, "se non sono pronti a comprendere quello che senti o credi. Ma sarebbe un gran bene per loro se potessero capire i disastrosi risultati che la dipendenza a quel tipo di musica causa loro. Non è una coincidenza che la musica rock faccia parte della 'cultura della droga'. La musica stimola i bassi desideri, costringendoli a diventare abbastanza forti da rilevare la personalità, e il risultato non può aiutare altro che non sia dipendenza dalla droga, crimini, delinquenza, promiscuità, e tutto quello che sta colpendo i giovani - e costringendoli a colpirne altri - ai giorni d'oggi". "Bene, farò quello che posso," disse Kim, "anche se con ogni probabilità non ci saranno abbastanza ragazzi che vorranno ascoltarmi. Sono tremendamente contento, tuttavia, di non sentirmi attratto dalla musica rock, anche se questo mi rende 'diverso'". "Ne sono contenta anch'io", disse la madre. Kim tornò al registratore e sorrise quando i motivi di una composizione di Beethoven riempirono la stanza. "Che meravigliosa sensazione diversa ti dà questa musica", sospirò felicemente. "C'è una forza che ti dà una nuova visione della vita. Se ci fossero più persone ad ascoltarla, sono certo che il mondo sarebbe un luogo più felice". |
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