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RACCONTI DELLA NUOVA ERA PER RAGAZZIAprile 2005ARIETE - INIZIATIVAVede, signor Lewis," stava dicendo Paul, "sappiamo che il Consiglio Comunale ha parlato molto su come fare più terreni da gioco, ma niente è stato fatto. Ora, quel lotto stretto che lei possiede sulla Quinta Strada è vuoto e noi abbiamo pensato - beh - abbiamo pensato, se lei è d'accordo, che potremmo pulirlo e impiantare un parco giochi. I ragazzi di quella parte della città ne hanno certamente bisogno!" Il signor Lewis studiò i due ragazzi seduti nel suo ufficio, che rappresentavano un'organizzazione di studenti chiamata "AGISCI!" sulla quale avrebbe imparato molto più tardi. "E cosa pensate di usare per attrezzatura?" chiese. "Pensiamo di avere delle donazioni," rispose Sara. "È pieno di gente qui intorno i cui figli sono troppi per le altalene sulla sabbia e gli scivoli che ci sono. Possiamo costruirne qualcuna noi, e trovare una società di costruzioni che ci dia quelle grandi pipe e fare dei labirinti all'interno dei quali i ragazzi possano strisciare." "E riguardo la sicurezza?" interrogò il signor Lewis. "Un gruppo di ragazzi può sfuggire e scappare se lasciati soli, specialmente in quei sobborghi." "Oh, non saranno lasciati soli," disse Sara, "Un numero sufficiente di nostri membri sono volontari per passare alcune ore alla settimana come custodi del parco, tanto da permetterci di tenerlo aperto nel doposcuola e durante il weekend." Sara esitava, ma poi proseguì: "Il problema grosso è quello di recintarlo. Non penso che noi possiamo farlo bene, ma speriamo di avere abbastanza contributi che ci permettano di installarne uno." "Abbiamo parlato con il capo della polizia, e ha detto che è sua intenzione farci andare avanti," intervenne Paul. "Uhm," rifletté il signor Lewis. "Vedo che avete pianificato bene. E io che cosa ne ottengo?" "La soddisfazione di sapere che la sua proprietà è usata per qualcosa che ne vale la pena," rispose prontamente Paul. Il signor Lewis rise. "Allora non posso proprio dire di no, vi pare? Molto bene, avete il mio permesso, e la mia benedizione. E se avete delle preoccupazioni per il recinto, ditemelo e vedrò cosa posso fare." "Grazie molte, signore. Sappiamo che lo fareste volentieri." Si strinsero tutti la mano, e i ragazzi uscirono. Nel corso delle successive settimane ci fu parecchia attività sul lotto vacante della Quinta Strada, e anche nei dintorni, dove strane attrezzature di gioco recuperate da cantine e garage e collocate sul furgone del padre di Paul. Una società del posto donò alcuni carichi di sabbia, e un'altra un pavimento d'asfalto. Gli studenti pulirono e colorarono le attrezzature, costruirono i contenitori di sabbia, un labirinto, e una capanna sugli alberi che prometteva di diventare l'attrazione principale. Racimolarono i due terzi del necessario per il recinto in una ardita campagna porta a porta, e il signor Lewis mise il rimanente. I membri di AGISCI! passarono tutto il loro tempo libero lavorando per il parco giochi, e un mese dopo il primo colloquio con il sig. Lewis, Paul ritornò da lui per invitarlo alla cerimonia di inaugurazione. Il giorno della cerimonia il parco giochi fu affollato dai bambini eccitati e dai loro genitori. Il sindaco, il capo della polizia e il signor Lewis, tutti ebbero il posto d'onore sul palco. Paul e Sara fecero alcune considerazioni appropriate, i genitori applaudirono, e i bambini urlarono felici. Infine, si alzò il sindaco: "Sarò breve," promise. "Dopo tutto, questo è un luogo per giocare, non un luogo dove ascoltare noiosi politici. Tuttavia, non possiamo liberare i bambini ai loro attrezzi senza prima pagare un tributo a un bel gruppo di giovani che, spero, serviranno da esempio per i più piccoli. Gli adulti in questa città hanno discusso i pro e i contro sull'installazione di parco giochi per più ore di quanto io possa ricordare, ma fu necessaria la dedizione di un gruppo di ragazzi per mostrarci cosa significa iniziativa e come attuarla! Meritano la nostra ammirazione - e i nostri ringraziamenti." Dopo un caldo applauso, il nastro sull'altalena venne tagliato, il signor Lewis fece uno scomodo giro sullo scivolo, e il sindaco e il capo della polizia un ancora più scomodo giro sull'altalena, per il gran divertimento di tutti i bambini presenti. Infine fu permesso a tutti di giocare, e scoppi di risa giocose riempirono il terreno. Anche i genitori sembravano felici, e Sara fu particolarmente commossa nel vedere visi solitamente chiusi e seri aprirsi in larghi e aperti sorrisi. "Non so come ringraziarti," disse una mamma avvicinandosi a Sara e stendendo verso di lei le braccia. "I miei cinque figli sono sempre tristi in casa, ma ho paura a lasciarli andare a giocare in strada. Adesso possono venire qui, e so che saranno al sicuro." "Anch'io ti vorrei ringraziare," disse un uomo. "Mia moglie è ammalata, e ora potrà riposare di più se i bambini possono venire qui a giocare." Paul raggiunse poi Sara e, mettendosi un po' in disparte,
sorrisero l'uno all'altra. |
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GRUPPO STUDI ROSACROCIANI di PADOVA Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship Oceanside, California. |