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DIZIONARIO ESOTERICO ROSACROCIANOLETTERA C (2/3)"CO"COLOMBA. Questo uccello è considerato il simbolo della pace, e come emblema dell'anima è stato motivo frequente nell'arte gotica e romanica. Il Cristianesimo, attenendosi alle Sacre Scritture, rappresenta in questa forma la terza persona della SS. Trinità, anche se a volte può venire rappresentata come lingua di fuoco. Nel Vangelo si dice che lo Spirito discese sopra Gesù "in forma di colomba" (S. Luca III:22), quando questi fu battezzato da S. Giovanni. COLORE. Secondo gli Insegnamenti Rosacrociani, i colori fondamentali sono tre, e da questi si formano tutte le sfumature che danno il loro tono a tutto quanto ci circonda del creato. Essi sono: il Blu, connesso col Padre; il Giallo, con il Figlio; il Rosso, con lo Spirito Santo. Nel Tabernacolo del Deserto, precedente alla venuta del Cristo nella Terra come Spirito Interno ad essa, il velo del tempio era di colore violetto, cioè conteneva i colori del Padre (Blu) e dello Spirito Santo, o Legge (il Rosso). Mancava quindi il colore Cristico Giallo. Lo stesso Tabernacolo, però, nascondeva e presagiva, nella disposizione delle sue stanze e dei suoi addobbi, la figura della Croce: annuncio "delle buone cose che dovevano seguire." Il colore riveste grande importanza nella vita dello studioso, perché implica tutto l'ambiente che ci sta attorno. Vi è maggior propensione a sentirsi comodi e ben rilassati, sia nel fisico che nello spirito, in un luogo con colori gradevoli e arredato con gusto, piuttosto che in un posto dove regni il disordine e il caos estetico. Il bello unito al buono e al vero facilita il progresso spirituale dell'uomo. Dobbiamo quindi, nell'ambito delle nostre possibilità, costruire intorno a noi un ambiente di nostro gusto, con colori e mobili che ci piacciono, poiché le cose e gli oggetti emettono delle vibrazioni che ci sono più o meno favorevoli, secondo che sappiamo o meno essere in armonia con essi. Anche nel vestire dobbiamo cercare di essere curati, senza lusso. Una presentazione corretta dice molto, fisicamente, in favore di una persona, e spiritualmente significa espressione di ordine nella sua vita esteriore, che è sempre un riflesso dell'interiorità. Se non possediamo gusto artistico
sufficiente per sceglie il nostro ambiente e il nostro
abbigliamento, dobbiamo formarcelo, magari frequentando luoghi
che eccellano esteticamente, consultando libri, ecc. Molto
possiamo prendere del bello che esiste nel mondo, finché non
avremo creato lentamente un nostro proprio gusto, che rifletta le
interne qualità della nostra anima. Poterci circondare di
oggetti artistici significa saper apprezzare l'aspetto gradevole
della natura che è l'arte, e risponde all'anelito interiore, al
ritmo e alla bellezza, che tutti in potenza possediamo, e che
esteriorizzeremo nella creazione quando saremo come dei.
COMENIUS, Johann Amos (1592-1670). Fu chierico ed educatore. Pioniere dei moderni sistemi pedagogici, pretese unire tutte le nazioni in un sistema di educazione comune. Discepolo vi Valentin Andreae e fervente propagatore dei concetti Rosacrociani, conobbe la persecuzione quando era vescovo della comunità Morava. Fu autore di Prodomus pansophicum (1633); Opus pansophicum (1648); Opera didactica (1657). COMUNIONE. La Comunione è il sacramento per mezzo del quale spartiamo il pane. Fatto con il seme di caste piante, il calice delle quali simbolizza l'involucro del seme libero da passione. È un annuncio dell'età futura, un'età in cui il matrimonio non sarà più necessario per la trasmissione del seme dal padre alla madre, poiché allora ci alimenteremo direttamente dalla vita cosmica, e avremo in questo modo vinto la morte ("pane di vita"). CONCENTRAZIONE. La facoltà di convergere a volontà i propri pensieri verso un punto determinato, senza permettere loro di deviare, eliminando dalla mente ogni argomento estraneo. La Concentrazione produce potere mentale e si propone come fine di:
Metodo di concentrazione:
CONTEMPLAZIONE. Stato di coscienza nel quale un oggetto o tema qualsiasi può essere mantenuto davanti alla visione mentale lasciando che l'anima di esso ci parli figuratamente, insegnandoci tutto ciò che si riferisce al suo aspetto vitale, così come la Meditazione ci insegna tutto ciò che è in riferimento alla forma. CORDONE ARGENTEO. Cordone eterico che connette i veicoli superiori col corpo denso per mezzo dell'atomo-seme situato nel cuore. Durante lo stato di veglia, quando l'Ego funziona coscientemente nel Mondo Fisico, i suoi differenti veicoli sono concentrici e occupano il minimo spazio; durante la notte, però, quando il corpo è addormentato, avviene una separazione. l'Ego, involto nella mente e nel corpo del desiderio, esce dal corpo denso e dal corpo vitale, i quali rimangono abbandonati sul letto. I veicoli superiori fluttuano poco lontano da essi, e vi sono uniti dal cordone argenteo, filo sottilissimo e vibrante che ha la forma di due sei (6) rovesciati, di cui un'estremità è collegata al cuore e l'altra al vortice centrale del corpo del desiderio. Al momento della morte questo filo si spezza nel punto di connessione dell'atomo-seme nel cuore, e le forze di quest'atomo seguono il nervo pneumogastrico fino al terzo ventricolo nel cervello, e da lì passano all'esterno attraverso il punto di sutura fra le ossa occipitali e parietali del cranio, proseguendo lungo il cordone argenteo fino ai veicoli superiori. Simultaneamente a questa rottura, avviene il distacco del corpo vitale che si unisce ai veicoli superiori, fluttuanti sopra il corpo privo di vita. Qui esso rimane in media per un periodo da uno a tre giorni e mezzo; quindi i veicoli superiori si distaccano dal corpo vitale che, nei casi ordinari, si disintegra contemporaneamente al corpo fisico. Nel momento di quest'ultima separazione il cordone argenteo si divide ancora a metà, e l'Ego rimane libero da qualsiasi contatto col monto materiale. Anche durante il sonno l'Ego si ritira dal corpo denso, però il corpo vitale rimane con quest'ultimo e il cordone argenteo non si spezza. Accade talvolta che l'Ego non rientri nel corpo al mattino per svegliarlo, come fa di solito, ma rimanga al di fuori di esso per un periodo di tempo che può variare da uno ad un numero indefinito di giorni: si dice allora che il corpo si trova in trance naturale. Il cordone argenteo però non si rompe in nessuno dei modi descritti sopra; se queste rotture dovessero prodursi, non sarebbe possibile alcuna restaurazione. CORPO-ANIMA. Il Corpo-Anima è uno dei veicoli (o corpi) dello Spirito. È composto dei due eteri superiori del corpo vitale, cioè dell'etere luminoso e dell'etere riflettore. Il corpo-anima si costruisce per mezzo di una vita di amore e di servizio a favore del prossimo. Tale condotta di vita non solo attrae e purifica una parte degli eteri superiori, ma col tempo ottiene anche come effetto una divisione fra questi e quelli inferiori. Operata questa divisione, il corpo-anima ottiene la facoltà di separarsi dal corpo denso per poter essere usato dall'anima. Il lavoro a favore dell'umanità costruisce il corpo-anima, mentre una vita leggera e sensuale ne impedisce lo sviluppo, producendo invece l'effetto di rinforzare i due eteri inferiori a scapito di quelli superiori, che rimangono esclusi. Quando il corpo-anima è costruito, la persona che lo possiede è capace di lasciare a volontà il proprio corpo fisico e, dopo aver ricevuto le dovute istruzioni, può attraversare lo spazio da un luogo ad un altro con la più assoluta libertà. CORPO DEL DESIDERIO. Oltre al corpo fisico e al corpo vitale, possediamo anche un corpo costruito con la sostanza del desiderio, che ci consente di provare le nostre emozioni e i nostri sentimenti. Questo veicolo ci spinge anche a cercare la soddisfazione dei sensi. Mentre i due veicoli prima menzionati sono bene organizzati, il corpo del desiderio appare alla vista spirituale come una nube dalla forma ovoidale che si estende per circa 30 - 40 cm. oltre il corpo fisico. Si trova sia sopra la nostra testa che sotto i nostri piedi; il corpo denso sta al centro di questo nube proprio come il tuorlo sta al centro dell'uovo. La ragione dello stato rudimentale in cui si trova questo veicolo, sta nel fatto che esso è stato acquisito dalla costituzione dell'uomo più recentemente rispetto agli altri due. Braccia, gambe, occhi e orecchi non sono necessari per usare il corpo del desiderio, poiché esso può attraversare lo spazio più veloce del vento, senza necessità di tali strumenti indispensabili invece nel mondo visibile. Osservato con la vista spirituale, questo corpo mostra una moltitudine di vortici in continua attività rotatoria. Proveniente dal vortice principale, nella regione del fegato fisico, un flusso costante si irradia fino alla periferia del corpo ovoidale per poi ritornare al centro. Il corpo del desiderio mostra tutti i colori e le ombre che noi conosciamo e un numero infinito di altri colori indescrivibili dal linguaggio dell'uomo. Verrà un giorno in cui saremo padroni del corpo del desiderio come oggi lo siamo di quello denso, con il vantaggio di non incontrare ostacoli fisici di alcuna natura. CORPO DEL PECCATO. Coloro che durante la vita si abbandonano ai vizi, si macchiano di crudeltà o impiegano la magia nera per ottenere potere sugli altri, cristallizzano il loro corpo vitale e lasciano che questo si compenetri inestricabilmente con il corpo del desiderio. I due corpi insieme costituiscono allora quello che chiamiamo Corpo del Peccato. Tali individui rimangono legati alla sfera terrestre quando, dopo la morte, passano nelle tre regioni del Purgatorio. Le forze del Purgatorio non sono capaci di disintegrare il corpo del peccato con la consueta rapidità: questi Ego quindi rimangono sotto l'influenza terrestre, in alcuni casi per centinaia d'anni. CORPO DENSO (o FISICO). Dobbiamo essere molto grati per lo strumento materiale che chiamiamo corpo fisico o Corpo Denso, perché esso è fra i nostri veicoli il più inestimabile, in quanto è il più perfezionato e organizzato. Sebbene sia certo che il corpo fisico è il più basso dei nostri veicoli, è tuttavia ugualmente certo che esso è il più completo, e che senza questo veicolo gli altri ci sarebbero di pochissima utilità. Infatti, mentre esso, così splendidamente organizzato, ci permette di far fronte alle mille e una condizione che incontriamo nel corpo fisico, quelli superiori non sono ancora praticamente organizzati. Nel momento attuale dovremmo comprendere che è necessario innanzi tutto esercitare i nostri veicoli superiori, prima che questi possano aumentare la loro utilità. CORPO PITUITARIO. Piccola ghiandola situata nella testa che, in connessione con la pineale, mette l'uomo in contatto con i mondi interni. (Vedere: Terzo Occhio) CORPO VITALE. Il Corpo Vitale è la riproduzione esatta del corpo denso visibile, molecola per molecola e organo per organo, con una sola eccezione: è di sesso opposto. È anche leggermente più grande, estendendosi per qualche centimetro oltre il nostro corpo denso. Il corpo vitale è radicato nella milza, e nei centri cavi degli atomi fisici. Durante il giorno il corpo vitale specializza il fluido solare incolore che si trova attorno a noi attraverso l'organo chiamato milza. Questa forza vitale compenetra tutto l'organismo e il chiaroveggente la vede come un fluido color rosa pallido, come conseguenza del suo ingresso nel corpo fisico. Essa fluisce attraverso i nervi e quando il cervello la irraggia dai suoi centri, soprattutto se è in grande quantità, muove i muscoli a cui i nervi sono connessi. Il corpo vitale può dirsi costituito da una miriade di punti che irraggiano in tutte le direzioni, all'interno e all'esterno, in alto e in basso, in tutto il corpo, e ogni punto passa per il centro di ognuno degli atomi chimici, facendoli vibrare. Il corpo vitale interpenetra il corpo denso dal momento della nascita fino alla morte, sotto qualsiasi condizione, eccetto quando la circolazione sanguigna è esclusa da una zona particolare. Durante il giorno, l'uomo assorbe il fluido vitale, ma nel corso della giornata le tossine prodotte dal disgregamento dei tessuti opprimono sempre più il corpo fisico; il fluido vitale fluisce con minore rapidità e al sopraggiungere della notte il corpo vitale non riceve più il fluido vivificatore necessario. Allora l'Ego sente il corpo stanco e appesantito. Da ultimo, giunge il momento in cui il corpo vitale si paralizza e le vibrazione del corpo denso si fanno così deboli che l'Ego non può più muoverlo, rimanendo obbligato ad abbandonarlo affinché possa restaurarsi. Diciamo allora che è giunto il sonno. COSCIENZA. Qualità o prodotto dell'attività intima dello Spirito Umano per riconoscersi nei suoi attributi essenziali e in tutte le modificazioni che sperimenta in sé medesimo, nel percepire e saggiare gli oggetti, le immagini e le sensazioni dell'ambiente circostante, che gli vengono trasmesse attraverso gli organi sensori e il cervello. I diversi stati di coscienza dell'uomo nei differenti Periodi evolutivi sono stati i seguenti:
COSMO. I Greci chiamarono lo stato di segregazione ordinata che ora vediamo, le orbite danzanti che illuminano la volta arcuata del cielo, l'ordinato susseguirsi dei pianeti intorno ad una luce centrale, il Sole maestoso, il succedersi ininterrotto delle stagioni e l'alternarsi immutabile del flusso e del riflusso delle maree - tutto questo aggregato e sistematico ordine - col nome di Cosmo, che si suppone procedente dal Caos. COSTITUZIONE DECUPLA DELL'UOMO. L'uomo è un triplice Spirito, in possesso di una Mente per mezzo della quale domina il triplice corpo, che lo stesso triplice Spirito ha emanato per accumulare esperienza. Egli trasmuta questo triplice corpo in triplice anima, per ascendere dalla impotenza alla onnipotenza, come segue:
Lo specchio della Mente contribuisce pure all'accrescimento dello sviluppo spirituale. I pensieri che la mente trasmette allo Spirito o che riceve da esso la detergono e mantengono pulita, rendono più acuto e più intenso il suo fuoco, concentrandolo sempre più in un unico punto, perfettamente obbediente al controllo dello Spirito stesso. COSTITUZIONE SETTUPLICE DELL'UOMO. Dal punto di vista della sua settuplice costituzione, l'uomo si compone di:
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GRUPPO STUDI ROSACROCIANI di PADOVA Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship - Oceanside, California. Centro Promotore della "Comunità Rosa+Croce Internazionale". |