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NELLA TUA CASA
Preghiere per
Se stessi e per gli Altri
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SE NON PUOI...
Se non puoi essere un pino sul monte,
sii un filo d'erba nella valle,
ma sii il miglior filo d'erba sulla sponda del ruscello.
Se non puoi essere un albero,
sii un cespuglio.
Se non puoi essere una strada maestra,
sii un sentiero.
Se non puoi essere un sole,
sii una stella.
Ma sii sempre il meglio di ciò che sei.
( Madre Teresa).
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Sommario
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Concedimi, o Padre, entusiasmo e coraggio. Fa in modo che io
riesca a sconfiggere le ombre che tendono a deprimere il mio
spirito, affinché la mia tristezza non abbia ad oscurare la luce
dei miei cari.
Aiutami ad essere coraggioso in modo da poter aiutare i miei
simili ad affrontare la vita coraggiosamente. Te lo chiedo per
l'amore di Gesù Cristo, nostro Signore.
Amen.
O Dio, sorgente di ogni salute; riempi, ti prego, il mio cuore
con il tuo amore in modo, che in una calma attesa io possa creare
lo spazio affinché il tuo potere possa possedermi, e la tua
grazia guarirmi. Tutto questo lo chiedo nel nome ed attraverso il
nome di Gesù Cristo nostro Signore.
Amen.
Ecco un'altro giorno, o Signore. Io non conosco ancora cosa mi
porterà, ma rendimi pronto, Signore, per qualsiasi cosa essa
sia.
Se dovrò affrontare difficoltà, aiutami a farlo con
coraggio.
Se dovrò stare seduto, aiutami a sedere tranquillamente.
Se dovrò stare sdraiato, fa in modo che lo faccia
pazientemente.
Se non avrò nulla da fare, concedimi di pensare a Te e di
sentirti vicino.
Fa in modo che queste parole diventino una
vissuta realtà e donami lo Spirito di Gesù.
Amen.
Dio Padre mi benedice,
Dio Figlio mi concede la salute,
Dio Spirito Santo mi dona la forza.
Possa Iddio Onnipotente, unica e indivisa Trinità, guardare
il mio corpo, salvare la mia anima, e portarmi felicemente nella
Patria Celeste; dove Egli vive e regna nei secoli,
Amen.
Sangue di Cristo, segna le nostre anime, i nostri corpi, le
nostre famiglie, la nostra casa, i nostri beni e, all'Angelo
sterminatore che Dio invia per castigare i crimini che hanno
destato la sua giustizia, digli: passa oltre, qui ci sono i figli
di Dio...
(Jacques Monsavrè, XIX sec.)
Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, in nome delle angosce che
hanno assalito il tuo Cuore, nel momento in cui hai offerto le
tue membra santissime alla sofferenza e alla morte, in nome del
tuo Sangue versato con tanto amore e della tua fedeltà agli
uomini, ti prego di lenire il dolore del mio cuore e di tutti i
sofferenti.
(Eucologio del XII sec.)
Signore, insegnaci a non amare solo noi stessi, a non amare
soltanto i nostri cari, a non amare soltanto quelli che ci amano.
Insegnaci a pensare agli altri, ad amare anzitutto quelli che
nessuno ama..
Concedici la grazia di capire che ad ogni istante, mentre noi
viviamo una vita troppo felice, ci sono milioni di esseri umani,
che sono pure tuoi figli e nostri fratelli, che muoiono di fame,
senza aver meritato di morire di fame, che muoiono di freddo,
senza averlo mai meritato.
Signore, abbi pietà di tutti i poveri del mondo e non
permettere più, o Signore, che noi viviamo felici da soli. Facci
sentire l'angoscia della miseria universale e liberaci dal nostro
egoismo.
(Raoul Follereau)
Il muratore posava il mattone sul letto di cemento. Con gesto
preciso della sua cazzuola vi gettava una copertura. E, senza
chiedergli il parere, posava su un nuovo mattone. A vista
d'occhio le fondamenta salivano, la casa poteva elevarsi alta e
solida per ospitare uomini.
Ho pensato, Signore, a quel povero mattone interrato, nella
notte, alla base del grande edificio. Nessuno lo vede, ma lui fa
il suo lavoro e gli altri hanno bisogno di lui. Signore, non
conta che io sia in cima alla tua casa o nelle fondamenta,
purché io sia fedele, al mio posto, nella tua Costruzione.
(M.Quoist)
O Signore, Tu mi sei più vicino che non le mie mani o i miei
piedi. Lasciami dunque venire a te per la pace del cuore e la
salute del corpo.
Tu che sei amore, conosci le nostre pene, e tutte le nostre
sofferenze, concedimi un tuo sguardo, perdonami da tutte le mie
colpe e guariscimi da ogni infermità. Lo chiedo nel tuo Santo
Nome.
Amen.
Signore, di questo ti prego: colpisci, colpisci alla radice la
miseria che è nel mio cuore. Dammi la forza di rendere il mio
amore utile e fecondo al tuo servizio.
Dammi la forza di non rinnegare mai il povero, di non piegare
le ginocchia davanti all'insolenza dei potenti.
Se la ferita ti duole, Lui è il Medico.
Se la febbre ti brucia, Lui è la Fonte.
Se l'iniquità ti perseguita, Lui è la Giustizia.
Se la debolezza ti estenua, Lui è la Forza.
Se la morte ti spaventa, Lui è la Vita.
Se il Cielo ti attrae, Lui è la Via.
Se il buio ti sommerge, Lui è la luce.
Se la fame ti consuma, Lui è il Cibo.
(S. Ambrogio, La verginità, 16(10))
Dall'alto della croce guardami, mio Diletto, attirami a te;
dimmi pure: Io ti guarisco, ti perdono tutto. E, innamorato di
te, ti abbraccio tutto rosseggiante di Sangue; sono attaccato a
te: tu ne conosci abbastanza il motivo, ma sopportami, non dire
nulla.
Non ti dispiaccia la mia audacia, malato e impuro come sono,
possa il tuo Sangue che scorre da ogni parte lavarmi, guarirmi e
rendermi puro.
(Anonimo del sec. XI).
Signore Gesù Cristo nostro Dio, che ti sei rattristato per
Lazzaro, ti sei afflitto con lacrime e hai provato compassione
piangendo su di lui, accogli le mie lacrime amare. Nella tua
Passione abbi cura della mia sofferenza; nelle tue ferite prendi
le mie ferite.
Nel tuo Sangue purifica il mio sangue; al mio sangue mescola
il profumo del tuo Sangue per donare la vita
(S. Isacco il Siro (V sec.))
O Signore, poiché il tuo Sangue è sgorgato con abbondanza
per la mia redenzione, non permettere che nell'ora della mia
morte e nel giorno del giudizio io perisca con gli empi.
Mi hai riscattato col tuo Sangue, ricongiungimi con i tuoi
eletti: proteggimi, feriscimi con il tuo amore. Poiché colui che
ti ama veramente ne è ferito fin tanto che non ti vede.
(Ludolfo il Certosino XIV sec.)
Liberami, Signore, da tutte le schiavitù impostemi dalle
convenzioni sociali, dall'ambiente in cui vivo, dalla moda, dai
miei hobby, perché nella mia giornata piena di luce io possa
donare ai fratelli.
Signore, per poter pensare agli altri, insegnami ad
accontentarmi sempre di poco, ad usare solo il necessario, a non
crearmi delle esigenze, a non preoccuparmi di me stesso, più di
quanto occorre per seguire te, per capire che tu sei l'unica
ricchezza.
(G. Volpi.)
"Quando ci sentiamo atterriti nell'imminenza del
pericolo dobbiamo chiedere agli altri di aiutarci con le loro
preghiere, ponendo al tempo stesso la nostra fiducia solo in
Dio".
(San Tommaso Moro (28))
Questa notte ho fatto un sogno: ho sognato che camminavo sulla sabbia
accompagnato dal Signore, e sullo schermo della notte erano proiettati
tutti i giorni della mia vita.
Ho guardato indietro ed ho visto che ad ogni giorno della mia vita,
proiettate nel film, apparivano orme sulla sabbia: una mia e una del Signore.
Così sono andato avanti, finchè tutti i miei giorni si esaurirono.
Allora mi fermai guardando indietro, notando che in certi posti c'era una sola
orma...
Questi posti coincidevano coi giorni più difficili della mia vita; i giorni
di maggior angustia, di maggior paura e di maggior dolore...
Ho domandato allora "Signore, tu avevi detto che saresti
stato con me tutti i giorni della mia vita. Ma perché mi hai
lasciato solo proprio nei momenti peggiori della mia vita?".
Ed il Signore rispose " Figlio mio io ti amo, e ti dissi che sarei stato con te
tutta la vita, che non ti avrei lasciato solo neppure per un attimo, e non
ti ho lasciato...I giorni in cui hai visto solo un orma sulla sabbia, sono
stati i giorni in cui ti ho portato in braccio..".
(Anonimo brasiliano).
O Padre Celeste, concedi a N... un sonno che dia pace alla sua
anima e ristoro al suo corpo. Donagli questa grazia, Ti prego,
mantienilo in quella pace perfetta che Tu hai promesso a coloro
che tengono lo sguardo fisso su di Te.
Donagli il senso della Tua presenza, affinché nelle ore del
silenzio N... possa godere della rassicurante presenza del tuo
amore; te lo chiedo attraverso Gesù Cristo, nostro Signore e
Salvatore, Amen.
Chiamare mentalmente la persona e quindi dire mentalmente:
Mio caro N... possa Dio Padre benedirti, Dio Figlio concederti
la salute, Dio Spirito Santo donarti la forza.
Possa Iddio onnipotente, unica e indivisa Trinità, guardare
il tuo corpo, salvare la tua anima, e portarti felicemente nella
Patria Celeste; dove Egli vive e regna nei secoli, Amen.
Concedi, o Padre, a N... entusiasmo e coraggio. Fa in modo che
riesca a sconfiggere le ombre che tendono a deprimere il suo
spirito affinché la sua tristezza non abbia ad oscurare la luce
di coloro che vivono con lui.
Aiutalo ad essere coraggioso in modo che possa aiutare i suoi
simili ad affrontare la vita coraggiosamente. Te lo chiediamo per
l'amore di Gesù Cristo, nostro Signore, Amen.
O Padre di misericordia e Dio di tutte le consolazioni, unico
aiuto in caso di necessità. Con la nostra preghiera ti chiediamo
umilmente di benedire, visitare e sollevare N... tuo figlio
(figlia) ammalato. Guarda a lui con benevolenza, perdonagli le
sue colpe, preservalo dalle tentazioni, e concedigli pazienza
nelle sue afflizioni.
Accetta questa nostra preghiera come un canale per arrivare a
lui, per ridonargli la salute, per concedergli un cuore sereno,
per renderlo capace di vivere nel tuo santo Timore e nella tua
Gloria. Concedigli di poter vivere con Te nella pienezza nella
vita eterna, per i meriti di Gesù Cristo, nostro Signore, Amen.
O Dio, forza dei deboli e conforto dei sofferenti. Accetta
benevolmente le nostre preghiere e concedi al tuo servo N...
l'aiuto del tuo potere in modo che la sua malattia possa essere
cambiata in salute ed il nostro dolore in gioia.
Te lo chiediamo attraverso Gesù Cristo, nostro Signore, Amen.
Questa è una delle più belle preghiere per chiedere a
Dio la grazia di guarire un ammalato. È buona cosa che chi
recita questa preghiera affidi se stesso e l'ammalato nelle mani
di Dio.
O mio Dio, questo ammalato qui davanti a Te, è venuto a
chiederti ciò che lui desidera, e che ritiene essere la cosa
più importante per lui. Tu, Dio, fai entrare nel suo cuore
queste parole: "È importante essere sani
nell'anima!".
Signore, sia fatta su di lui la tua santa Volontà in tutto!
Se Tu vuoi che guarisca, che gli sia donata la salute. Ma se la
tua volontà è diversa, che continui a portare la sua croce.
Ti prego anche per noi che intercediamo per lui; purifica i
nostri cuori per renderci degni di donare, attraverso noi, la tua
santa misericordia.
Proteggilo e allevia le sue pene, sia fatta in lui la tua
santa Volontà. Attraverso lui venga rivelato il tuo Santo Nome,
aiutalo a portare con coraggio la sua croce.
Tre Gloria al Padre.
Salvatore nostro, Gesù, che sei il medico divino che guarisce
le piaghe dell'anima e quelle del corpo, ti raccomando il caro
infermo N... che giace sul letto del dolore. Per i meriti del tuo
Sangue preziosissimo degnati di risanarlo.
Gloria al Padre...
Salvatore nostro, Gesù, che sempre pietoso verso le umane
miserie, sanasti ogni sorta di infermità, muoviti a compassione
del caro infermo N... che giace sul letto del dolore. Per i
meriti del tuo Sangue preziosissimo liberalo dalla presente
infermità.
Gloria al Padre...
Salvatore nostro, Gesù, tu che hai detto: "Venite a me,
voi tutti che siete afflitti ed io vi ristorerò", ripeti al
caro infermo le parole che ascoltarono tanti malati dalla tua
bocca: "Sorgi e cammina!" affinché per i meriti del
tuo Sangue preziosissimo possa subito correre ai piedi del tuo
altare a sciogliere il cantico di ringraziamento.
Gloria al Padre...
Maria, salute degli infermi, prega per questo
caro infermo.
Gloria al Padre ecc...
O Dio onnipotente ed eterno, salute eterna dei credenti,
ascolta la nostra preghiera per i tuoi servi infermi in favore
dei quali imploriamo l'aiuto della tua misericordia, affinché,
riavuta la sanità, possano venire nella tua Chiesa a sciogliere
l'inno di ringraziamento.
O Dio, unico sostegno dell'umana infermità, mostra la virtù
del tuo soccorso sopra i tuoi servi infermi, in modo che, aiutati
dalla tua misericordia, meritino di ripresentarsi di nuovo alla
tua santa Chiesa.
O Dio, ai cui cenni decorrono i momenti della nostra vita,
accogli propizio le preghiere dei tuoi servi, per i quali malati
imploriamo la tua misericordia, affinché, come abbiamo temuto
per il loro pericolo, ci rallegriamo della loro salute.
Per i meriti di Gesù Cristo nostro Signore. Così sia.
O Gesù, crocefisso e morto per la salute di tutti gli uomini,
io Ti prego di usare misericordia ai poveri peccatori. Questi
miei cari fratelli Ti offendono, vivono lontani da Te e non Ti
amano perché non Ti conoscono.
Abbi pazienza, o Signore, non giudicare con la tua giustizia,
non punirli! Versa su di loro il tuo Sangue; coprili con la tua
misericordia! Illumina la loro mente perché Ti conoscano, tocca
il loro cuore perché Ti amino e diventino tuoi. Con la tua
grazia chiamali a penitenza, perdona tutti i loro peccati e
salvali! (A. R.).
Fratelli miei, se uno di voi si
allontana dalla verità e un altro ve lo riconduce, sappia che chi
riconduce un peccatore dalla sua via di errore, salverà la sua anima
dalla morte e coprirà una moltitudine di peccati.
Mio Signore, io so che se mirate
alle nostre iniquità non vi sarà alcuno che possa scampare l'eterna
dannazione.
Ma ricordatevi che avete sofferto i più crudeli strazi, sparso il
vostro Sangue preziosissimo e siete morto al solo fine di
perdonarci. Io altra consolazione non ho sulla terra, se non di
vedere i peccatori che tornano ai vostri piedi.
Concedetemi la conversione di questo
peccatore: la sua anima è nelle vostre mani.
(S. Caterina da Siena.)
Gesù, che ci hai comandato di perdonare ed amare chi ci fa
del male, per il tuo Sangue ti chiedo: donami la forza di
osservare questo tuo comandamento.
Gesù, che dall'alto della croce hai pregato: "Padre,
perdona loro, perché non sanno quel che fanno", per il
tuo Sangue concedi che anch'io compia un atto così eroico verso
i miei nemici.
Gesù, per il tuo Sangue, che essi si ravvedano e cantino con
me nel cielo le tue glorie.
Gesù, Agnello divino, immolato per la pace, l'amore e la
salvezza del mondo, ascolta ed esaudisci la mia preghiera.
Amen.
Chi è povero e debole spiritualmente non è capace di
perdonare ma cerca di vendicarsi. Per perdonare chi vi ha fatto
del male dovete diventare grandi, ricchi, forti, luminosi; dovete
dirvi: "Devo perdonarlo perché, poveretto, è privo di
luce, di conoscenza, di nobiltà... E non sa neppure in quale
situazione si mette facendomi del male, perché le leggi divine
sono inesorabili e dovrà soffrire per il male che mi ha fatto.
Io invece, anche se ne sono la vittima, ho il privilegio di
lavorare per il bene, per il Regno di Dio, per la luce".
Pensando così e paragonando lo splendore in cui vivete, per
aver scelto il cammino del bene, alla miseria ed all'oscurità di
coloro che sono ingiusti e cattivi, un sentimento di pietà, di
indulgenza e d'amore s'impadronirà di voi. Questa generosità,
che non avreste potuto raggiungere con nessun altro mezzo, è
facilmente raggiungibile in questo modo.
Omraam Mikael Aivanhov
Quando noi odiamo una persona siamo legati a lei da un legame
emozionale più forte dell'acciaio. Il perdono è l'unico modo
per rompere tale legame e ritornare liberi. La persona odiata
diventa, pian, piano, il nostro padrone; ci viene in mente di
giorno e di notte; ci toglie sonno e serenità e ci priva della
gioia di vivere.
Se consideriamo coloro che ci hanno fatto del male come delle
persone che (in un momento particolare) hanno agito male nei
nostri confronti ma sono pur sempre dei figli di Dio, il perdono
non ci sarà difficile. Esse hanno attraversato il nostro cammino
per un appuntamento fissato dal Creatore.
Dobbiamo ricordare che quando qualcuno ci ferisce lo fa
perchè la sua anima stà cercando di accapararsi la nostra
divina attenzione e la nostra benedizione. Se gliela offriamo
cesserà di intralciare il nostro cammino.
Qualcuno può pensare di non aver nulla da perdonare. Se nella
sua vita compaiono però: confusione, sofferenza, infelicità,
miseria, o dei bisogni di qualunque tipo egli è nella necessità
di dover perdonare.
Vi è un vecchio proverbio che dice: "Colui che non
riesce a perdonare agli altri rompe il ponte su cui lui stesso
deve passare".
Quando la nostra salute od il nostro benessere, tardano ad
arrivare, è necessario concedere il nostro perdono.
"Il perdono può spazzare via tutti gli ostacoli che
hanno impedito al benessere ed alla salute di arrivare fino a
voi. Il perdono è un potente magnete da cui nessun bene può
evitare di essere attratto".
Oltre a perdonare gli altri dobbiamo anche imparare a
perdonare noi stessi. L'autocondanna ci priva della salute e ci
può causare problemi di tutti i tipi, compresi quelli
finanziari. Charles Fillmore, fondatore del movimento spirituale
"Unity" propone questa formula di perdono dicendo che
questo è un trattamento mentale garantito per curare ogni tipo
di malattia:
1. Ogni sera, prima del sonno, siediti per circa 30 minuti e
chiedi perdono, mentalmente, a tutti quelli verso cui hai avuto
un atteggiamento negativo o antipatia. Se hai dei pregiudizi
contro un animale, o ne temi la presenza, chiedi perdono pure a
lui e mandagli il tuo amore.
2. Se hai accusato qualcuno; hai discusso duramente; hai
criticato o fatto pettegolezzi; ritira le tue parole chiedendo
(mentalmente) perdono alle persone offese.
3. Se le circostanze ti hanno portato a delle rotture con
parenti (o amici) fai tutto ciò che ti è possibile per
sistemare le cose.
4. Cerca di vedere tutte le persone come dei figli di Dio che
stanno facendo delle penose esperienze nella vita terrena. Offri
loro la tua incondizionata comprensione ed i più intensi
pensieri d'amore.
5. Non coricarti mai con la sensazione che vi siano nel mondo
persone, animali, cose o situazioni, che ritieni essere tuoi
nemici.
Una formula per un perdono completo potrebbe
essere:
Io perdono ogni cosa, ogni persona, ogni esperienza, ed ogni
memoria del passato, o del presente, che necessita il mio
perdono. Io perdono tutti con piena intenzione.
Dio è amore e, come io ho perdonato agli altri, così io ora
sono perdonato e governato soltanto dall'amore di Dio. L'amore di
Dio stà sistemando la mia vita ed i miei problemi. Realizzando
tutto questo io abito nella pace.
È provato che il perdono guarisce le malattie; fa diventare
forti i deboli; trasforma i codardi in coraggiosi; muta gli
ignoranti in saggi, e fa degli scontenti delle persone felici.
Ricordate che il perdono può eliminare ciò che si era messo
come ostacolo tra voi ed il vostro benessere.
 
"Ama fino a che ti farà male, ma
se ti farà male, proprio per questo sarà meglio."
(Madre Teresa.)
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