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IN CHIESA
SS. Sacramento
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Da' ad ogni giornata
la possibilità di essere
la più BELLA della tua vita...
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Sommario
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Noi Ti adoriamo, o santissimo Signor nostro Gesù Cristo, qui e in
tutte le tue chiese che sono in tutto il mondo; e Ti benediciamo perchè,
per mezzo della tua santa Croce, hai redento il mondo.
(San Francesco d'Assisi.)
Signor mio Gesù Cristo, che per l'amore che portate agli uomini,
ve ne state notte e giorno in questo Sacramento, tutto pieno di pietà e
di amore, aspettando, chiamando ed accogliendo tutti coloro che vengono
a visitarvi, io Vi credo presente nel Sacramento dell'altare, vi adoro
dall'abisso del mio niente e vi ringrazio di quante grazie mi avete
concesse, specialmente di avermi donato tutto Voi stesso in questo
Sacramento, di avermi data per avvocata la vostra Santissima Madre Maria
e di avermi chiamato a visitarvi in questa Chiesa.
Io saluto oggi il vostro amantissimo Cuore, ed
intendo salutarlo per tre fini:
primo, in ringraziamento di questo gran dono;
secondo, per compensarvi di tutte le ingiurie, che avete ricevuto da
tutti i vostri nemici in questo Sacramento;
terzo, intendo con questa visita adorarvi in tutti i luoghi della
terra, dove Voi sacramentato ve ne state meno riverito e più
abbandonato.
Gesù mio, io vi amo con tutto il cuore. Mi pento di avere per il
passato tante volte disgustata la vostra bontà infinita.
Propongo con la grazia vostra di non più offendervi per l'avvenire, ed
al presente, miserabile qual sono, io mi consacro tutto a Voi: vi dono e
rinunzio tutta la mia volontà, gli affetti, i desideri e tutte le cose
mie.
Da oggi avanti fate Voi di me e delle mie cose tutto quello che vi
piace. Solo vi chiedo e voglio il vostro santo amore, la perseveranza
finale e l'adempimento perfetto della vostra volontà.
Vi raccomando le anime del Purgatorio, specialmente le più devote del
SS. Sacramento e di Maria SS. Vi raccomando ancora tutti i poveri
peccatori.
Unisco infine, Salvatore mio caro, tutti gli affetti miei con gli
affetti del vostro amorosissimo Cuore, e così uniti li offro al vostro
Eterno Padre, e lo prego in nome vostro che per amor vostro li accetti
e li esaudisca.
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"Vi adoro ogni momento, o vivo Pan del Ciel gran
Sacramento."
Pange, lingua, gloriosi
Corporis mysterium,
Sanguinisque pretiosi
Quem in mundi pretium,
Fructus ventris generosi
Rex effudit gentium.
Nobis datus, nobis natus
Ex intatcta Virgine,
Et in mundo conversatus,
Sparso verbi semine,
Sui moras incolatus
Miro clausit ordine.
In supremae nocte coenae
Recumbens cum fratribus,
Observata lege plene
Cibis in legalibus,
Cibus turbae duodenae,
Se dat suis manibus.
Verbum caro, panem verum
Verbo carnem efficit:
Fitque Sanguis Christi merum:
Et si sensus deficit,
Ad firmandum cor sincerum
Sola fides sufficit.
Tantum ergo Sacramentum
Veneremur cernui,
Et antiquum documentum
Novo cedat ritui;
Prestet fides supplementum
Sensuum defectui.
Genitori, Genitoque
Laus et jubilatio;
Salus, honor, virtus quòque
Sit et benedictio;
Procedendi ab utroque
Compar sit laudatio.
AMEN.
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Tutto per voi, mio bene immenso,
quanto dico, quanto faccio, quanto penso.
Santissima Vergine Immacolata e Madre mia Maria, a Voi, che siete la
Madre del mio Signore, la Regina del mondo, l'avvocata, la speranza,
il rifugio dei peccatori, ricorro oggi io che sono il più miserabile di
tutti.
Vi venero o grande Regina, e vi ringrazio di quante grazie mi avete
fatte finora, specialmente per avermi liberato dall'inferno tante volte
da me meritato.
Io vi amo, Signora amabilissima; e per l'amore che vi porto,
prometto di volervi sempre servire e di far quanto posso, affinché siate
amata ancora dagli altri. Io ripongo in Voi tutte le mie speranze, tutta
la mia salute. Accettatemi per vostro servo e accoglietemi sotto il
vostro manto, Voi Madre di misericordia.
E giacché siete così potente con Dio, Voi liberatemi da tutte le
tentazioni, oppure ottenetemi forza di vincerle sino alla morte.
A Voi domando il vero amore a Gesù Cristo. Da Voi spero di fare una
buona morte. Madre mia, per l'amore che portate a Dio, vi prego di
aiutarmi sempre, ma più nell'ultimo punto della mia vita.
Non mi lasciate fin tanto che non mi vedrete già salvo in cielo a
benedirvi ed a cantare le vostre misericordie per tutta l' eternità.
Così spero. Così sia.
Maria cerca da noi di essere sempre invocata
e richiesta, non già per mendicare da noi questi ossequi ed onori, che
sono troppo scarsi al suo merito, ma bensì perchè, al crescere della
nostra confidenza e devozione, Ella possa maggiormente soccorrerci e
consolarci.
(San Bonaventura.)
Per concludere la visita si può recitare l'inno seguente:
Dio sia benedetto.
Benedetto il suo Santo Nome.
Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero Uomo.
Benedetto il Nome di Gesù.
Benedetto il suo sacratissimo Cuore.
Benedetto il suo preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel SS. Sacramento dell'altare.
Benedetta la Gran Madre di Dio Maria Santissima.
Benedetta la sua Santa ed Immacolata Concezione.
Benedetta la sua gloriosa Assunzione.
Benedetto il nome di Maria Vergine e Madre.
Benedetto San Giuseppe suo castissimo Sposo.
Benedetto Iddio nei suoi Angeli e nei
suoi Santi.
La "Via Crucis", o via della Croce, è nata dal desiderio di alcuni
cristiani di ripercorrere spiritualmente la via fatta da Gesù dal
Pretorio al Santo Sepolcro. Essa consiste di 14 episodi di cui i
Vangeli ci narrano gli eventi.
Per far bene la Via Crucis non è necessaria alcuna preghiera ad alta
voce. È però necessario spostarsi da una stazione verso l'altra e
meditare la passione di Cristo mentre si percorre la Via Crucis.
Se il numero delle persone presenti e la ristrettezza del luogo
rendono difficoltoso spostarsi da una stazione verso l'altra si è
dispensati dal muoversi. In caso di esercizio privato è sempre
necessario un adeguato spostamento. Se la Via Crucis viene fatta in
pubblico è sufficiente che il sacerdote, accompagnato da due chierici,
passi da una stazione all'altra, mentre il popolo resta al suo posto
rispondendo alle preghiere recitate dal sacerdote.
In casi particolari (un'indisposizione, una infermità, il tempo
inclemente, la chiesa chiusa, un impegno familiare o di lavoro, ecc.),
quando vi è l'impossibilità di recarsi in un luogo ove sia eretta la Via
Crucis si può farla utilizzando un crocifisso benedetto.
È indispensabile che:
1. Il crocifisso sia benedetto da un sacerdote autorizzato.
2. Il crocifisso si tenga in mano. Se ciò non è possibile per serio motivo lo si può indossare.
3. Per ogni stazione si recitino venti Pater, Ave e Gloria.
4. Si mediti la passione del Signore mentre si recitano i venti
Pater, Ave e Gloria.
Può accadere che la malattia sia così grave da impedire all'ammalato
di pronunciare le orazioni, in questo caso è sufficiente che esso
guardi con animo contrito il crocefisso e lo baci con affetto tante
volte quante sono le stazioni, con una seria intenzione di fare la
Via Crucis.
Se tutti gli ammalati sapessero queste cose e le praticassero; se chi
assiste i moribondi insegnasse ad essi queste cose e li aiutasse a fare
la Via Crucis baciando il crocefisso tante volte quante sono le
stazioni, darebbe loro un grande beneficio e la possibilità di ottenere
il perdono di tanta pena temporale!
Invece l'ignoranza degli uni e degli altri; la negligenza, o il
rispetto umano di chi assiste i malati o i moribondi, impedisce questa
pia pratica e fa così perdere a tante povere anime questa loro ultima
possibilità.
Per fare la Via Crucis ci si sposti da una stazione all'altra
meditando ogni volta il soggetto della stazione verso cui ci si sta
avviando e fermandosi poi alla stazione per una più attenta riflessione.
Stazione prima:
Gesù condannato a morte
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
Tutto il popolo disse: "Il suo sangue ricada sopra noi e sopra i
nostri figli". Allora Pilato liberò Barabba e consegnò Gesù ai
soldati perchè fosse crocefisso.
(Matteo 27,25-26).
Santa Madre, deh Voi fate
Che le piaghe del Signore
Siano impresse nel mio cuore.
Stazione seconda: Gesù caricato della
croce
Ti adoriamo.....
Presero dunque Gesù e lo condussero via. Ed Egli, portando la croce,
uscì verso il luogo chiamato calvario, in ebraico Golgota.
(Giovanni 19:16-17).
Santa Madre.....
Stazione terza: Gesù cade la prima
volta
Ti adoriamo.....
Il Signore fece ricadere su di Lui l'iniquità di noi tutti... ed
Egli ha portato il peccato della moltitudine.
(Isaia 15, 6 e 12).
Santa Madre.....
Stazione quarta: Gesù incontra
sua Madre
Ti adoriamo.....
Guardate e vedete se c'è un dolore simile al mio!
(Lamentazioni 1,12).
Santa Madre.....
Stazione quinta: Gesù è aiutato
dal Cireneo
Ti adoriamo.....
Nell'uscire trovarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e i soldati
lo costrinsero a portare la Croce di Lui.
(Matteo 27,32).
Santa Madre.....
Stazione sesta: Gesù asciugato
dalla Veronica
Ti adoriamo.....
Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori, familiare con il
patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia.
(Isaia 53,2-3).
Santa Madre.....
Stazione settima: Gesù cade la
seconda volta
Ti adoriamo.....
Io sono prostrato nella polvere; dammi vita secondo la tua parola!
(Salmo 118,25).
Santa Madre.....
Stazione ottava: Gesù incontra le
pie donne
Ti adoriamo.....
Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il
petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltatosi verso le donne,
disse: Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma su voi stesse e
sui vostri figli.
(Luca 23,27-29).
Santa Madre.....
Stazione nona: Gesù cade per la
terza volta
Ti adoriamo.....
Gesù Cristo, pur essendo di natura divina... umiliò se stesso,
rendendosi ubbidiente fino alla morte e alla morte in croce: per questo
Dio lo ha esaltato.
(Filippesi 2,5-9).
Santa Madre.....
Stazione decima: Gesù spogliato
delle vesti
Ti adoriamo.....
Io sono un verme e non un uomo, infamia degli uomini e rifiuto
del mio popolo. Quelli che mi vedono mi scherniscono... mi guardano,
mi osservano, si dividono le mie vesti e sulla mia tunica hanno gettato
la sorte.
(Salmo 21).
Santa Madre.....
Stazione undicesima: Gesù viene
crocifisso
Ti adoriamo.....
E giunsero sul luogo detto Golgota, che tradotto significa luogo del
teschio. E gli offersero del vino mirrato ma Egli non ne prese. Poi lo
crocifissero. Era l'ora terza quando lo crocifissero. Gesù diceva:
Padre perdona loro perchè non sanno quello che si fanno!
(Marco 15,22-25 - Luca 23,3-4).
Santa Madre.....
Stazione dodicesima: Morte di
Gesù
Ti adoriamo.....
Era verso mezzogiorno quando il sole si eclissò e si fece buio su
tutta la terra fino alle tre del pomeriggio... Gesù gridando a gran
voce, disse: Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito!
E, detto questo, spirò.
(Luca 23,45-46).
Santa Madre.....
Stazione tredicesima: Gesù deposto
dalla croce
Ti adoriamo.....
"Uno dei soldati gli trafisse il costato con la lancia: e subito ne
uscì sangue ed acqua... Poi Giuseppe di Arimatea, comprato un lenzuolo,
calò Gesù dalla croce.
(Giovanni 19,34 - Marco 15,46).
Santa Madre.....
Stazione quattordicesima: Gesù
sepolto
Ti adoriamo.....
"Giuseppe di Arimatea avvolse Gesù nel lenzuolo e lo depose in un
sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare un masso contro
l'entrata del sepolcro.
(Marco 15:46).
Santa Madre.....
 
"A Voi dono il mio cuore, Santissimo Gesù
mio Salvatore"
(S. Alfonso De Liguori.)
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