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IL TERZO OCCHIO

Esiste fra i giovani un'ondata di interesse per i problemi occulti: vari quesiti ci sono stati posti, di conseguenza, sulla possibilità di aprire nel modo più rapido possibile il "Terzo Occhio". La ragione comune data è che i consultanti desiderano rendersi conto di un'altra dimensione e di estendere così le loro esperienze. Quello che queste persone non sanno è che la visione del mondo del desiderio è un prodotto secondario dello sviluppo spirituale.

Questo interesse diffuso sul Terzo Occhio è assai significativo; non v'è dubbio che un grande numero di Ego è rinato negli anni recenti da sembrare così orientati verso sistemi orientali di sviluppo, quasi che siano stati in corpo orientale nella vita precedente, omettendo talvolta l'esperienza anglosassone o latina, e siano quindi nuovamente attratti da un forte desiderio di meditare allo scopo di aprire questo senso.

Da tali lettere, che richiedono un sistema rapido di sviluppare questo 'occhio', deduciamo che ognuna di queste domande non è formulata in seguito all'impulso di orientare l'energia verso una meta spirituale, desiderando i consultanti schiudere questa porta interna senza conoscerne le conseguenze. Somigliano a un uomo che scopre una porta da lungo tempo chiusa in una casa di misteri e forza la serratura spingendo se stesso verso l'ignoto. Vi è molto più riguardo al problema del risveglio cosciente nei Mondi invisibili.

Per un aspirante occidentale il sedersi in determinate posizioni allo scopo che la corrente cosmica penetri nel suo corpo in un certo modo al fine di produrre risultati definiti, sarebbe inutile giacché egli è impermeabile ad essa a causa del suo modo di vivere. Se desidera ottenere risultati deve operare in armonia con la costituzione dei suoi veicoli. Questa è una della ragioni perché i "Misteri" furono stabiliti in diverse parti d'Europa durante il Medio Evo.

Prima di esaminare la costruzione del Terzo Occhio, ricordiamo il ruolo rappresentato in questa opera dai centri sensori del corpo del desiderio. Attualmente non esistono organi nel corpo del desiderio; i centri sensori sono usati dall'Ego e nella maggior parte delle persone sono in uno stato più o meno latente. Nelle persone più avanzate si stanno sviluppando sotto forma di potenti vortici che girano nel senso delle lancette dell'orologio. Lo sviluppo negativo e passivo mostra la direzione contraria alle lancette, non consentendo controllo su ciò che è VISTO nel mondo del desiderio.

Per colui che si allena per la vista spirituale i centri sensori si risvegliano e girano nel senso delle lancette dell'orologio. Da ciò deduciamo che l'aspirante deve prendere parte attiva a tale impresa e non soltanto passiva come dipendendo solo dalla meditazione. L'occultista occidentale ha fiducia in se stesso ed è attivo, capace di formulare giudizi frutto di riflessione e di accettare la responsabilità delle sue azioni.

In un certo tempo della nostra evoluzione (nell'Epoca Polare) abbiamo posseduto un organo di orientamento e direzione, capace di sentire il caldo e il freddo che salvò molti disastri ai nostri corpi a forma di sacco.

Uno dei risultati di questo organo, che ora chiamiamo la ghiandola pineale, fu che non degenerò fino a diventare inattivo, dato che sarà usato nel nostro sviluppo presente e futuro.

Nel maggior numero delle persone gran parte della forza sessuale, che può essere legittimamente usata tramite gli organi di riproduzione, è consumata per la soddisfazione dei sensi; pertanto in dette persone se ne usa solo una piccola parte come corrente ascendente.

Quando l'aspirante alla vita superiore comincia a frenare di volta in volta questi eccessi e a dedicare la sua attenzione verso pensieri e sforzi spirituali, il chiaroveggente sviluppato può percepire come la forza sessuale non usata comincia ad ascendere. Si dirige in alto in volume sempre crescente attraversando il cuore e la laringe o il midollo spinale e la laringe, o entrambi, indi passa direttamente al corpo pituitario e la ghiandola pineale verso il punto oscuro alla radice del naso, dove risiede il "Vigilante Silenzioso", lo spirito più elevato.

La purificazione del nostro corpo triplice indica i cambiamenti necessari e il FUOCO che consuma la scoria della volontà inferiore è l'Energia Creativa, comunemente usata come energia sessuale. L'abuso e l'eccesso relativi alla soddisfazione sessuale tiene questa divina energia ancorata nell'espressione fisica; non ne rimane una quantità sufficiente che salga e attivi i centri sensitivi della spina dorsale. II cambiamento da una vita accentrata sul sesso all'aspirazione verso una vita spirituale che apre il Terzo Occhio, è una specie di sfida alla persona più sincera che desidera avanzare spiritualmente.

Vi sono dei sistemi negativi di aprire il Terzo Occhio che non consentono controllo su ciò che è visto; il veggente può ottenere un giorno una visione chiara, niente del tutto un altro giorno e talvolta essere soggetto a burle e birichinate da parte delle entità.

Abbiamo compreso che noi siamo la somma totale di ogni nostra opera da quando la iniziammo come spiriti vergini? Possiamo esserne soddisfatti? È troppo spaventoso capire l'alternativa per l'affannoso sviluppo evolutivo, anche quando significhi la liberazione finale della ruota del destino? La volontà e le abitudini inferiori tengono potentemente vincolata la nostra condotta, per cui quando decidiamo di cambiare il nostro modo di vivere soffriamo una certa confusione e un dolore emotivo che ci rende difficile orientarci, in realtà facendoci credere che siamo provati o che qualche diavolo esterno sta tormentandoci e tentandoci.

È semplicemente la tendenza umana a dare la colpa a una fonte esterna, invece di comprendere che l'errore si trova in noi stessi. E nel momento in cui facciamo appello a un potere sconosciuto che cerchiamo un protettore, un potere che realmente è in attesa di essere usato per rimpiazzare le basse vibrazioni cristallizzanti della vita egoistica; un potere che NON PUO' essere usato in modo personale né per il proprio ingrandimento senza pagare nel medesimo tempo un castigo tragico. Questa Forza è in noi, interpenetra ogni veicolo e ogni cammino oltre di essi, disponibile per un uso non egoistico.

Dalla venuta di Cristo tutti siamo rinati perlomeno due volte essendo stati soggetti alla potenza spirituale che arriva al centro della Terra a Natale, spiritualizzando o ravvivando il globo intero, come pure i suoi abitanti. Quante volte ancora dobbiamo tornare a manifestazione fisica prima di cominciare a vibrare in armonia con questo Amore Divino inviato per aiutarci? Conoscere una filosofia come quella dell'Associazione Rosacrociana non basta; dobbiamo dimostrarla a noi stessi. Perlomeno ci è stata data una ragione per cambiare e facendo degli esercizi adatti, unitamente alle discipline personali, impareremo a capirci. Non vi è nulla di semplice relativamente a quanto ci capita; cominciamo a vedere le cose con luce diversa a renderci coscienti di tanti lati della nostra natura, che presto esclamiamo che Dio ci ha abbandonato, che siamo avvolti in una nube nera, incapaci di vedere la luce di qualsiasi genere; non possiamo pregare e di nuovo esclamiamo: "Fino a quando, Signore?"

Possiamo realmente sperare di cambiare il carattere che si è sviluppato in noi durante tutte queste vite in così tanti anni? Possono le abitudini che preferiamo e i pensieri negativi che ci permettono di mettere da parte le responsabilità delle nostre azioni essere soffocati semplicemente perché decidiamo che vogliamo sviluppare il Terzo Occhio? Siamo ragionevoli! Non sarebbe necessario che il Grande Essere che chiamiamo Cristo venga a noi se il cambiamento potesse essere così facilmente realizzato.

Non solo dobbiamo lavorare su noi stessi, ma meritarci un aiuto speciale dagli esseri più avanzati delegati ad assisterci (i Maestri, N.d.R.), solo così, quando verrà lo "Sposo", le nostre "lampade" saranno accese con olio spirituale, e potremo partecipare alla "festa nuziale". In questo modo quando si aprirà il Terzo Occhio il neofita si troverà molto probabilmente ad essere un chiaroveggente "volontario", con tutti i centri (chakra) che girando in senso orario.

Va sottolineato che per l'investigazione personale dei fatti occulti occorre un chiaroveggente assai esperto, in questo modo il risultato delle investigazioni può essere ritenuto degno di fede. Anche per questo occorre sviluppare le virtù del discernimento e del giudizio; non acquisiamo talenti speciali come questi per funzionare a un livello diverso.

Trarre precipitose conclusioni riguardo tutto quello che vediamo non è certo un attività incensurabile. Quante volte giudichiamo male un avvenimento perché abbiamo ampliato la nostra conoscenza e di conseguenza non possiamo interpretare ciò che vediamo!

Come possiamo dedurre, vi è tanto più da fare per aprire il Terzo Occhio di quanto appare superficialmente. Richiede disciplina personale costante, preghiere, meditazione e sviluppo delle facoltà che consentono l'interpretazione corretta di ogni investigazione nei piani interni. Non tutti gli iniziati interpretano le loro esperienze nei medesimo modo, dando loro diverse interpretazioni. Questa capacità di vedere chiaramente è molto importante perché, se non lo fosse, si correrebbe il rischio di fornire agli altri delle informazioni sbagliate.


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GRUPPO STUDI ROSACROCIANI di PADOVA
Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship - Oceanside, California.
Centro Promotore della "Comunità Rosa+Croce Internazionale".