Testata Associazione Rosacruciana
Sommario Circolari Home page

TRASMUTAZIONE: UN PROCESSO CONTINUATO

Quello che è inferiore può sempre essere dominato da quello che è superiore. Quando ci imbattiamo in qualcosa di sgradevole, irritante o cattivo, possiamo consolarci nel pensare che è trasmutabile in qualcosa di gradito, raffinato ed elevato. Sebbene sia certo che il male esiste, non siamo obbligati ad accettarlo come alcunché di inevitabile. Il male può e deve essere intralciato ad ogni passo.

Troppo spesso, però, invece di combattere quello che è sbagliato o dannoso, siamo propensi a alimentarlo pensandovi o aggiungendo i nostri pensieri tetri all'aura oscura che circonda la situazione. Di fronte alla crisi ci sentiamo inclini a provare paura o inquietudine. Davanti a presunti disprezzi o insulti tendiamo a diventare in quello che, a giusta ragione, denominiamo uomini indegni. Siamo troppo lesti a incolpare, a criticare, a lagnarci della nostra sorte e ad arguire che "se solo" questa o quella cosa fosse stata diversa, tutto il problema si sarebbe risolto a nostro favore.

Naturalmente dovremmo mettere in risalto il lato positivo delle cose. L'energia che è sperperata o che viene bruciata quando ci lasciamo vincere dalla paura o dall'ansietà sarebbe meglio usata nel cercare una soluzione alla crisi. In genere i maggiori disastri vengono risolti o rimediati tramite una serie di mezzi e non con una caduta mortifera. In ogni caso bisogna incominciare; il secondo passo può essere fatto solo dopo effettuato il primo. È evidente, soprattutto, che non vale la pena di inquietarsi per problemi di secondaria importanza che sono facili da risolvere.

Se riteniamo di essere stati insultati o disprezzati, sarebbe bene che ci esaminassimo minuziosamente. Se non abbiamo fatto niente per cui ci si possa vergognare, perché deprecare le nostre azioni? Se siamo consapevoli di esserci comportati in modo irreprensibile e lodevole, sappiamo di essere nel giusto e i cattivi commenti del prossimo non possono alterare la verità. O forse si trattava di persona ammalata o addolorata, alla quale mancò probabilmente la forza necessaria per poter resistere all'impulso di determinate influenze stellari che possono averla spinta a fare quello che ha commesso. In ogni caso possiamo fare molte cose positive relativamente alla situazione invece di preoccuparci o di rafforzare ancor più la barriera che si sta ergendo fra noi e la persona implicata.

È sempre possibile trovare dei mezzi per migliorare sia noi che le nostre reazioni, perché nessun essere umano è perfetto. Possiamo stendere al prossimo una mano amichevole perdonando, dimenticando e cercando di aiutarlo a uscire dalle difficoltà nelle quali si trova. Se anche si rifiutasse di collaborare con noi, possiamo circondarlo di Luce e di buoni pensieri. Così facendo, anche se la cosa richiede del tempo, la situazione si avvia verso la soluzione. Se invece non lo facciamo e persistiamo nel pensare alla "grande ingiustizia" fattaci, l'unico risultato che ne trarremo sarà di macchiare sempre più la nostra aura e di ostacolare il nostro progresso animico. Nel primo caso abbiamo iniziato il processo di trasmutazione; nel secondo stiamo solo prolungando una cattiva situazione che successivamente dovrà essere risolta in direzione del bene.

Se è necessario incolpare, la miglior cosa è di incolpare noi stessi; perché il solo fatto di trovare imperfezioni negli altri anziché cercare di modificare è assai deprecabile. Se dobbiamo criticare, è meglio criticare noi stessi, perché qualunque sia la situazione nella quale ci troviamo e per quanto possano apparire innocenti le nostre maldestre azioni, è certo che, in altre occasioni, abbiamo fatto qualcosa che ci ha procurato la difficoltà attuale. Se è necessario soffermarci a considerare "quello che avrebbe potuto essere fatto" rimpiangendo invano che questa o quella cosa avrebbe potuto essere fatta in modo diverso, è preferibile proporci di essere, in futuro, più prudenti e riflessivi nelle nostre azioni e manifestazioni.

Tutti noi abbiamo un'origine e una meta comune. Possiamo avvantaggiarci notevolmente se ci aiutiamo reciprocamente, e il maggior aiuto che possiamo dare è quello di cercare di cambiare tutto quanto è dannoso in qualcosa di utile per tutti. Nulla di buono si ricava dalla soddisfazione egoistica delle basse emozioni, dall'astenersi di agire, dall'insistere nel prolungare una situazione insopportabile.

Né noi né i nostri simili ricaviamo vantaggio se ci adagiamo nell'autocompassione, se ci soffermiamo nella disperazione o quando ci arrabbiamo contro una causa che, a mo' di vittima propiziatoria, possiamo incontrare per nostra disgrazia, se approfittiamo della nostra falsa, o autoimpostaci, posizione di innocente impeccabilità. Tutti ne traiamo vantaggio, però, quando affrontiamo una posizione ostile con calma, obiettività e intelligenza, con l'amore nel cuore e con il proposito determinato di usarlo per il bene comune le benedizioni di Dio si stendono su di noi. Ovunque ci si rivolga troviamo ragione per la beatitudine e, anche in mezzo al dolore, l'Ego spiritualmente discernente trova ragione di gradimento.

Ci priviamo dei vantaggi di molta parte delle nostre facoltà semplicemente perché abbiamo tendenza a reagire meschinamente e indegnamente per cose che non ci sono gradite. Il sole sorge ogni mattina. È nostro compito rallegrarcene considerando ogni giorno come una nuova sfida alla nostra inventiva e una nuova occasione di crescere, di servire e di agire bene, ma se ignoriamo il sorgere del sole e preferiamo rimanere nell'oscurità prolungheremo incessantemente i problemi del giorno prima.

Non solo ogni giorno, ma anche ogni momento rappresenta una nuova occasione. Possiamo astenersi dall'essere collerici, di preoccuparci; possiamo eliminare i pensieri aspri sin da questo momento. Non è necessario attendere ore e giorni per cambiare i nostri pensieri nella trasmutazione positiva invece dell'accettazione negativa della nostra sorte.

Se per un minuto siamo stati adirati possiamo chiedere ora il perdono e cercare un terreno comune col nostro "nemico". Se un minuto fa avevamo paura, possiamo calmarci subito e cominciare a riesaminare la situazione con luce ottimistica determinando quello che possiamo fare al riguardo invece di deplorare quello che ci sta capitando. Se abbiamo pianto possiamo asciugare subito le lacrime, sorridere e cominciare a contare le nostre benedizioni.

Possiamo trovare sempre qualcosa di utile per ovviare a queste ostinate vestigia di pensiero disarmonico che anche l'esercizio dell'intensificata forza di volontà sembra impotente ed allontanare dalla nostra mente. Il servizio ê un antidoto per quasi ogni problema e nulla elimina più rapidamente I'autocompassione, l'incertezza di sé e l'autogiustificazione come l'interesse attivo per gli altri. Spesso troviamo che i dilemmi che ci stanno inquietando si risolvono da sé quando rivolgiamo l'attenzione verso persone più disgraziate di noi.

La trasmutazione di ciò che è sgradevole e cattivo sarà un processo continuo se siamo pronti a vivere in ogni istante come dovremmo vivere alla luce degli insegnamenti cristiano-esoterici.

Se sviluppiamo e raffiniamo l'amore per l'umanità che animò Cristo Gesù e fu fondamentale per tutto quello che Egli insegnò e fece, tutte le altre cose corrotte, infime, ripugnanti o anche insignificatamente mediocri che cercano di irrompere entro la sfera di influenza saranno diminuite di intensità, se non vinte del tutto. Inoltre il nostro amore la nostra compassione incrementata amplierà la nostra sfera di indulgenza, cosicché tanto il bene che facciamo direttamente quanto quello risultante dal nostro atteggiamento e dalla nostra attesa presenza avranno una ripercussione di giorno in giorno sempre più nobile sull'intera umanità.

La trasmutazione, quindi, deve avere inizio entro noi stessi. Non possiamo sperare di cambiare le nostre cose esteriori se prima non desideriamo cambiare noi stessi. La preoccupazione per l'Io e per le cose del mondo materiale deve essere annullata mentre l'interesse per il benessere materiale e spirituale degli altri deve occupare il primo posto nella nostra considerazione. Una volta raggiunto questo obiettivo tutte le altre cose troveranno la loro giusta sistemazione.


Sommario Circolari Home page
GRUPPO STUDI ROSACROCIANI di PADOVA
Centro Autorizzato della Rosicrucian Fellowship - Oceanside, California.
Centro Promotore della "Comunità Rosa+Croce Internazionale".