NUOVA NORME DI VITA IGIENICA
SOMMARIO:
Il DIPARTIMENTO DI GUARIGIONE dell'Associazione Rosacrociana
esplica un delle più importanti fasi di attività della
Fraternità. L'aiuto viene prestato in modo unico, cioè per
mezzo degli Ausiliari Invisibili che lavorano nei piani
spirituali. Gli Ausiliari Invisibili sono quegli esseri che
avendo fatto progressi sul sentiero dell'evoluzione, sono in
grado, sotto la guida dei Fratelli Maggiori dell'ordine
Rosa-Croce, di abbandonare durante la notte il proprio corpo
fisico e di funzionare nei piani superiori. In aggiunta a ciò, e
per meglio ristabilire e conservare la salute, raccomandiamo
l'osservanza delle norme relative alla dieta, all'igiene, agli
esercizi fisici e di respirazione profonda, nonché pensieri di
natura costruttiva.
Monte Ecclesia, il Tempio per la Guarigione dell'Associazione
Rosacrociana, è il luogo dove si concentrano le energie
guaritrici. Chiunque, in qualunque parte del mondo risieda, può
rivolgersi a questo Centro per chiedere la guarigione; egli viene
messo in contatto con le forze guaritrici sia mediante
applicazioni sottili dirette che attraverso informazioni
settimanali, aventi lo scopo di tenere il contatto con gli
Ausiliari Invisibili.
QUESTO LAVORO È EFFETTUATO ESCLUSIVAMENTE MEDIANTE CONTRIBUTI
VOLONTARI.
Chi desidera essere incluso nella lista per la guarigione,
può rivolgersi al DIPARTIMENTO DI GUARIGIONE dell'ASSOCIAZIONE
ROSACROCIANA P.O. Box 713 - OCEANSIDE, California - U.S.A., o ad
un qualsiasi Centro Rosacrociano diffuso nel mondo: CENTRO
ROSACROCIANO di PADOVA - C.P. 948 - 35122 Padova.
Il motto Rosacrociano: "Mente serena, Cuore sensibile,
Corpo sano", rende implicita l'armoniosa coordinazione della
mente, dell'anima e del corpo in un tutto ben equilibrato,
cosicché una mentalità sana, l'amore fraterno e la buona salute
si alleano per fare dell'esistenza una catena ininterrotta di
buone speranze e aspirazioni basate sulla più elevata etica.
Un eminente scrittore e medico (J. F. Williams) definisce la
salute una condizione che rende possibile trarre dalla vita il
maggiore godimento ed effettuare il massimo lavoro costruttivo,
attuando, con ciò, il migliore servizio nel mondo. Aggiunge che
"occorre elevare la mente e il corpo ai massimi livelli e
vivere nelle migliori condizioni in modo che non ci si debba
appagare solo del semplice fatto di essere esenti da malattie: la
salute può essere, perciò, definita come una qualità della
vita che rende idonei coloro che la possiedono a vivere e a
servire nel migliore dei modi".
In realtà, la salute è un fattore che eleva ed ispira e ci
induce a perseverare negli sforzi per realizzare la perfezione;
occorre, quindi, rivolgere ad essa la nostra massima attenzione.
La scelta dei cibi è determinata da molti fattori. Non vi
sono due persone che siano uguali fra loro, e pertanto "ciò
che è alimento per una può essere veleno per un'altra". Il
genere di alimenti richiesti e la loro qualità dipendono da
molte condizioni, quali la struttura fisica, lo stato di salute,
il grado di metabolismo, lo stato delle ghiandole, il
temperamento individuale, l'età, il grado di sviluppo (in caso
di bambini), il genere di attività, la durata del sonno, la
stagione e il clima. Altro fattore importante, spesso definito
psicologia della digestione, riguarda lo stato mentale al momento
dei pasti e la soddisfazione che i cibi procurano.
Non bisogna mai prendere cibi solidi quando si è sotto uno stato emotivo
quali l'ansietà, la paura o l'ira, se si è molto stanchi,
infreddoliti o se ci si trova in altri stati disagevoli. Perché
i cibi possano essere interamente assimilati devono essere presi
in condizioni di serenità. Mentre il gusto per determinati cibi
sovente dev'essere acquisito, l'avversione che si trova per altri
può essere una difesa naturale contro l'effetto degli stessi,
sia puri che in combinazione: al riguardo dobbiamo ricordare che
il gusto è il risultato di disciplina e abitudini. OGNI PERSONA
SANA PUÒ E DOVREBBE IMPARARE A MANGIARE OGNI GENERE DI VEGETALI
E FRUTTA.
Poiché la scienza dietetica fa continui progressi, parecchie
malattie dovute a errata nutrizione sono state riconosciute oltre
a quelle già note. È stato accertato che diversi casi cronici,
come ad esempio l'asma, le febbri da fieno, i catarri, alcune
malattie della pelle, ecc., sono da attribuire agli alimenti; la
dieta non dev'essere prescritta senza un opportuno esame. Per il
fatto, poi, che non tutti i gusti sono uguali e non possono
essere modificati che col passare del tempo, occorre studiarla
secondo la necessità del paziente tenendo conto delle sue
idiosincrasie. Una dieta bene scelta offre i migliori risultati
perché abbina tutti gli elementi necessari per la conservazione
della salute.
La proporzione media delle principali sostanze chimiche in una
dieta è la seguente:
60% carboidrati 25% grassi 15% proteine
In più, per regolare le funzioni del corpo, occorrono
sostanze minerali, vitamine, acqua e cellulosa. Le indicazioni
generali date di seguito possono essere di ausilio nella scelta
di una dieta proporzionata alle necessità individuali.
- I. CARBOIDRATI.
- funzioni: produzione di calorie ed energia.
- sorgenti: zucchero ed amidi, principalmente canna da zucchero,
barbabietole, frutta dolce, miele, cereali, pane, patate e vegetali amidacei.
- II. GRASSI.
- funzioni: produzione di calorie ed energia.
- sorgenti: burro, panna, oli vegetali, olio d'oliva, noci,
nocciole, olio di semi di cotone, cioccolato, noci di cocco.
- III. PROTEINE.
- funzioni: costruzione e riparazione dei tessuti.
- sorgenti: latte, formaggio, uova, noci, legumi, cereali.
- I. Ferro.
- funzioni: fornire ossigeno ai globuli rossi del sangue (il ferro è un costituente dell'emoglobina).
- sorgenti: tuorlo d'uovo, verdure, legumi, prodotti di grano integrale,
melassa, frutta secca, fragole, ciliegie, more, ribes.
- II. Calcio.
- funzioni: costruzione delle ossa e dei denti, coagulazione del sangue, aiutare la regolazione del ricambio minerale.
- sorgenti: latte, formaggio, grano integrale, legumi, vegetali, frutta, melassa
(il latte naturale è la migliore sorgente del calcio).
- III. Fosforo.
- funzioni: formazione di una parte di ogni cellula attiva del corpo e, in unione al calcio, solidificazione
di ossa e denti.
- sorgenti: latte, legumi, cereali, frutta e vegetali, specialmente le carote.
- IV. Iodio.
- funzioni: regolazione delle funzioni della tiroide.
- sorgenti: alghe marine, rape, radici, barbabietole, soda, avena, carote, latte di capra.
La dieta giornaliera deve essere integrata con altri minerali
come il potassio, il magnesio, lo zolfo e il cloro; questi
elementi sono però combinati allo stato naturale con i minerali
sopra indicati e pertanto non è necessario farne particolare
cenno.
- I. Vitamina A (per lo sviluppo e la crescita).
- funzioni: promuovere la crescita e la nutrizione in generale, prevenire le
malattie dell'apparato respiratorio e le infezioni.
- sorgenti: burro, panna, tuorlo d'uovo, verdure a foglie, carote.
- II. Vitamina B. (complesso B).
- funzioni: nutrizione in generale, stimolazione dell'appetito, azione antianemica,
prevenzione di disturbi nervosi e cutanei, ecc.
- sorgenti: lieviti, tuorlo d'uovo, grano integrale, legume vegetali
(particolarmente spinaci), pomodori, asparagi, frutta, noci, latte.
- III. Vitamina C. (antiscorbutica - vitamina termolabile)
- funzioni: nutrizione in generale, antiemorragica, antinfettiva,
prevenzione delle malattie della bocca e delle gengive.
- sorgenti: agrumi, pomodori, ananas, verdure, carote, sedano,
cipolle crude, patate dolci, radici, bacche fresche (mirtilli,
lamponi, more, ginepro, ecc.).
- IV. Vitamina D (antirachitica)
- funzioni: nutrizione ingenerale, permette la deposizione dei minerali nelle ossa e
nei denti.
- sorgenti: tuorlo d'uovo, panna, burro, verdure, raggi solari presi direttamente
sulla pelle.
- V. Vitamina E (della fertilità) (in unione alla vitamina B)
- funzioni: aiuta la gravidanza e l'allattamento.
- sorgenti: grano integrale, germi di grano, farina d'avena, mais, verdure a
foglie, oli vegetali.
- VI. Vitamina PP (antipellagra) (in unione alla vitamina B)
- funzioni: previene la pellagra e i suoi sintomi.
- sorgenti: legumi. Latte, verdure.
- VII. Vitamina F (grassi)
- funzioni: provvede l'energia trasportatore delle vitamine, circonda, protegge
e mantiene i reni, il cuore, il fegato, ecc. Preserva la temperatura del corpo
dai cambiamenti di temperatura; prolunga i processi di digestione. Un suo
eccesso causa guadagno di peso, obesità e indigestioni dovute alla lentezza
della digestione e dell'assimilazione. È conservata in contenitori lontani
dalla luce diretta e in luogo fresco.
- sorgenti: avocado, uova, semi di cotone, olio d'arachidi, di sesamo, di soia.
- VIII. Vitamina G
- funzioni: collabora nella prevenzione della pellagra e dei suoi sintomi.
- sorgenti: legumi, latte naturale, verdure.
- IX. Vitamina K
- funzioni: è necessaria per la coagulazione del sangue.
- sorgenti: verdure a foglie, cime di bietole e di carote, yogurt, acidophilus.
- X. Vitamina P
- funzioni: dona salute alla pelle e alle arterie, normalizza la pressione del sangue,
previene il colpo apoplettico.
- sorgenti: scorza di arancia e di limone, peperoni verdi.
- XI. Vitamina U
- funzioni: è così chiamata per la sua benefica azione contro l'ulcera.
- sorgenti: succo di cavolo crudo, sedano, verdure fresche, tuorlo d'uovo crudo,
alcuni grassi vegetali. È sensibile al caldo e non è presente nei cibi cotti.
SOSTANZE VARIE
- ACQUA
- funzioni: scioglie le sostanze nutritive, rendendone così possibile l'assorbimento;
previene la stitichezza, rende morbide le mucose, aiuta a regolare la temperatura
del corpo, funge da costituente essenziale delle cellule dei tessuti e dei
fluidi del corpo, quali il sangue, la linfa e i succhi gastroenterici.
- sorgenti: acqua distillata e succhi di frutta sono le sorgenti migliori. Si dovrebbe
far uso solo di acqua pura, esente da calcio e magnesio, in quanto la deposizione
di tali elementi nelle cellule causa l'indurimento delle arterie e dei tessuti:
tutto ciò che viene comunemente definito "vecchiaia".
Se precedentemente si è già deposto un fitto strato di tali minerali, occorrerebbe
eliminare un pasto al giorno e sostituirlo con latticini biologici o succo d'uva
(non fermentato), perché sia l'uno che l'altro sciolgono le sostanze calcaree.
Bere abbondantemente fra i pasti.
- CELLULOSA
- funzioni: stimolante intestinale e della sua peristalsi.
- sorgenti: crusca, cereali integrali, verdure, frutta.
Una regolare nutrizione richiede moderato uso di cibi che forniscano in giuste
proporzioni le sostanze essenzialmente richieste dal corpo. Una insufficiente nutrizione può derivare
dai seguenti fattori:
- Quantità insufficiente di cibi, o cibi inadatti.
- Deficienze fisiche, come ad esempio denti guasti o deboli,
tonsille infette, adenoidi infiammate.
- Posizione del corpo inadeguata.
- Abitudini errate di vita, di nutrizione, nonché carenza d'aria pura e sole,
mancanza di movimento all'aria aperta, scarsa igiene personale, ambiente non
confacente, atteggiamento mentale negativo, riposo insufficiente,
funzionamento irregolare dell'intestino.
SCELTA DEL MENÙ
Diamo qui di seguito alcune indicazioni per una dieta buona e
ben proporzionata.
- Colazione del mattino. Per persone aventi attività sedentaria
o che abitualmente si alzano tardi (cioè nei casi in cui
l'intervallo fra la prima colazione e il pranzo sia breve): succo
d'arancia o frutta fresca e qualche mandorla).
- Coloro che sono soggetti a lavoro faticoso devono rifocillarsi
con una buona colazione composta di frutta o succhi di frutta e
cereali, alternando con uova e tost di pane integrale e una
bevanda. La frutta dovrebbe consistere di arance, uva o frutta di
stagione; la frutta cotta o secca deve essere usata raramente: è
preferibile l'uso di quella fresca.
- Pranzo. Zuppa, surrogato di carne, un vegetale cotto, patate
oppure riso integrale, insalata cruda e un leggero dessert. La
minestra per il mezzogiorno dev'essere generalmente blanda, cioè
non ristretta, o un "consommé", può anche essere
scartata qualora non sia necessario prendere qualcosa di caldo o
per stimolare l'appetito.
- Cena. Zuppa, insalata cruda, formaggio fresco, una fetta di
pane integrale tostato e un dessert. Se questa dieta fosse
insufficiente, si può integrare con qualcuno degli alimenti
descritti per gli altri pasti.
Per la scelta degli alimenti, basarsi sulle seguenti indicazioni:
PROTEINE: PARTI DI RICAMBIO
- X MUSCOLI: latte biologico, uova, formaggio, noci, legumi (piselli, lenticchie, fagioli).
- X OSSA: latte, cereali integrali, vegetali, frutta.
- X SANGUE: vegetali (specie l'insalata), verdura verde, tuorlo d'uovo, crusca e cereali integrali, frutta.
GRASSI: PROTEZIONE, LUBRIFICAZIONE
- burro, panna, olio d'oliva e d'altro genere, noci.
AMIDI E ZUCCHERI: NUTRIMENTO
- Amidi: cereali, patate, pane.
- Zuccheri: canna da zucchero, barbabietole, bietole d'acero, frutta, dolci.
REGOLATORI
- Vitamine: cereali integrali, latte, uova, vegetali, frutta.
- Cellulosa: cereali a grana grossa, crusca e cereali integrali.
SURROGATI DELLA CARNE
In sostituzione della carne si possono usare i seguenti
alimenti: legumi, noci, formaggio, uova, latte. I vegetali e i
cereali contengono proteine in misura minore. Le noci, ad
eccezione delle arachidi, sono ricche di questi principi vitali e
i pinoli e le mandorle contengono proteine in percentuale
maggiore della carne stessa. La soia è più di un surrogato
della carne: è ricca di calcio e contiene vitamine che di cui la
carne è priva; le sue proteine sono complete.
Da quanto sopra, si può concludere che adottando una dieta
priva dell'alimento carneo, cioè vegetariana, è facile trovare
in altri alimenti le proteine di cui si necessita.
PERCHÉ DOBBIAMO ASTENERCI DAL MANGIARE LA CARNE
- Gli animali sono degli spiriti inferiori in evoluzione,
hanno sensibilità e sono animati dalla Vita Divina. Nostro
compito è quello di aiutare la loro evoluzione, non quello di ostacolarla.
- I vegetali hanno maggiore potere corroborante, energetico.
Forniscono maggiore energia della carne e richiedono minore
fatica per essere assimilati (vedere la Seconda Parte di questo testo).
- La carne è satura di tossine e sostanze deterioranti,
nonché di un gran numero di prodotti di rifiuto, come ad esempio 'acido urico.
- Le proteine vegetali non sono soggette a putrefazione dentro l'intestino,
come invece avviene per la carne.
- Le nostre cellule si formano in base al cibo che ingeriamo
e, quindi, per la composizione del nostro corpo diveniamo
partecipi delle caratteristiche di quegli alimenti.
- Il nostro sviluppo spirituale viene ostacolato, in quanto
la carne degli animali provoca delle vibrazioni di grado inferiore.
CAFFÈ, TÈ, CACAO
Un'affermazione categorica contro l'uso delle bevande qui
sopra riportate, può essere in contrasto con le opinioni altrui,
dato che ciascuno ha i propri punti di vista che possono
discordare dai nostri.
È tuttavia certo che per alcuni il caffè costituisce un
veleno che produce intossicazione, disordini digestivi e nervosi,
mentre d'altra parte vi è chi lo beve senza provarne danno.
Altrettanto dicasi per il tè e il cacao. Non è prudente dire
che questi prodotti non fanno male. Le purine metilate contenute
nel caffè variano approssimativamente da 3 a 9 grani (grano =
gr. 0,056), nel tè da 6 a 8 grani, nel cacao più di 4 grani per
oncia.
ALCOOL
Cinquant'anni fa i medici ritenevano che l'alcool fosse un
alimento, uno stimolante, un rimedio di altissimo valore. Oggi
tutto è cambiato. Le analisi fatte per determinare la natura
dell'alcool e i suoi effetti sull'organismo umano, hanno
completamente capovolto le vecchie credenze e insegnamenti.
L'alcool costituisce un problema sociale che sarà solo
risolto attraverso l'educazione. Quali sono le sue ripercussioni
sulla salute? Sono da ricercarsi principalmente sul sistema
nervoso; l'apparato digerente e quello circolatorio vengono
notevolmente alterati dall'uso dell'alcool. Gli effetti esterni
dell'alcool sono: suscettibilità (irritabilità), maggiore
tendenza alle malattie e minore vitalità.
L'alcool non è un alimento (brucia troppo rapidamente per la macchina umana),
avvelena i centri superiori e fomenta nell'uomo gli istinti più
bassi impedendo il controllo del cervello. Gli studiosi di
esoterismo sanno che coloro che bevono alcool non possono
accedere ai mondi superiori; le basse vibrazioni provocate da
questo alimento paralizzano l'attività del corpo pituitario e
della ghiandola pineale, organi che, come si sa, funzionano solo
negli eteri superiori.
TABACCO
È stato accertato che il tabacco contiene, oltre alla
nicotina, altri prodotti nocivi al fisico, come ad esempio il gas
ammoniacale, i derivati della piridina e l'ossido di carbonio,
elementi dannosissimi, nonostante la più deleteria sia la
nicotina.
I giovani che ambiscono ad avere successo negli sport,
a riuscire negli affari o nel lavoro, a ottenere padronanza di
sé, controlleranno rigorosamente le loro abitudini, sceglieranno
attentamente gli alimenti adatti e si asterranno dal fare cose
che possono danneggiare il corpo e la mente. Coloro che fumano
diventano ben presto nervosi, perdono l'appetito per i cibi sani,
deperiscono fisicamente e perdono i poteri spirituali.
SPEZIE E CONDIMENTI
Vi è chi ha la predilezione per le cosiddette droghe. Sebbene
tali sostanze possano essere usate a lungo in piccolissime dosi
senza che abbiano ad apportare seri danni, finiscono però per
irritare lo stomaco, danneggiare il fegato e i reni, aumentare la
pressione sanguigna e indurire le arterie. Le spezie e i
condimenti non sono veri e propri prodotti alimentari, ma
stimolano i bassi desideri e la passionalità.
SALE
Il sale, se usato in quantità moderata, non causa seri danni;
se invece se ne fa uso abbondante provoca disturbi alla
nutrizione e sovraccarica i reni. In alcuni casi la prescrizione
medica lo elimina totalmente dalla dieta.
TENORE DELL'ACIDO / BASICO NEGLI ALIMENTI
Gli alimenti, dopo la loro digestione, producono cenere acida o basica.
Generalmente la frutta e le verdure depositano nel corpo una cenere basica o alcalina; altri alimenti,
quali i cereali e la carne, anche se non presentano un sapore acido,
finiscono per essere fortemente acidi quando, nel ciclo finale, entrano nel sangue.
Indipendentemente dalla dieta il corpo umano si sforza di mantenere una leggera e
costante reazione alcalina nel sangue e nei tessuti.
Se gli alimenti ingeriti creano delle ceneri fortementi acide si provocherà
una forte acidità nell'urina. Questo fatto è sintomo di eccessiva acidità nel sangue e nel
fluido circolante nei tessuti; può provocare malattie ai reni e alla vescica,
tendenza ai raffreddori, alla gotta e altre malattie.
Per conservare il corpo sano e resistente alle malattie
occorre che l'alcalinità, tento nel sangue che nei tessuti, sia
sempre normale. Ciò si ottiene con una dieta neutra o
leggermente basica, evitando, cioè, un eccesso di alimenti
provocanti acidità.
Utilizzando la seguente tabella si potrà determinare una dieta che bilanci
i fattori acido-basici:
| ALIMENTI CON REAZIONE ALCALINA | ALIMENTI CON REAZIONE ACIDA |
| fagioli di Lima - funghi | carne |
| spinaci e altre verdure crude | pesci e crostacei |
| pastinaca (sorta di radici) | pollame |
| barbabietole fresche | pane - cereali |
| lattuga - crescione | prodotti farinacei |
| rape - sedano | tuorli d'uovo |
| cavoli - zucca | orzo |
| carote - ravanelli | riso |
| fagiolini - piselli freschi | grano |
| cipolle - pomodori | rabarbaro |
| cocomeri - poponi | lenticchie |
| uva - ananas | noci |
| arance - limoni | arachidi |
| fichi - datteri | mortella |
| banane - pesche | prugne secche |
| mele - pere | formaggio Cheddar |
| succo d'uva | |
| mandorle - noci di cocco | |
| dolciumi - melassa | |
| pasta alimentare | |
ACIDOSI
Per acidosi si intende sovrabbondanza di acidi nel corpo. Vi
sono due tipi di acidosi: l'acidosi vera e propria, comunemente
definita "acidità", e acidosi relativa, provocata da
irregolare combustione e assimilazione dei grassi. Vi si pone
rimedio con una dieta povera di grassi.
Le ceneri prodotte dalle
prugne secche, mortella e rabarbaro sono di natura alcalina, ma
dato che contengono acido non ossidabile, aumentano l'acidità
del corpo. Benché la nostra Associazione preveda la dieta
vegetariana, aggiungiamo come informazione generale che la carne
e il pesce fanno parte degli alimenti che producono acido.
SALUTE MENTALE
Si può ottenere mente sana e robustezza fisica. Il processo
non è facile, tuttavia lo si può ottenere orientando i nostri
pensieri e organizzando la nostra vita in modo tale da ottenere
gradatamente un sempre maggiore autodominio.
Per esercizio mentale si intende effettuare un controllo sulla
mente, allontanare, cioè, i sentimenti dannosi sostituendoli con
proponimenti retti e interesse per le cose buone. La forma più
comune di funzionamento anormale della mente sono i cosiddetti
"stati ansiosi" e le preoccupazioni. Max Heindel dice
che l'ansia (tormento) disturba le vibrazioni e frustra i nostri
programmi. Egli richiama l'attenzione sul fatto che "il
Cristo ci esortava ad essere indifferenti verso le cose
materiali, perché sapeva che la paura e l'ansia ritardano il
progresso. Se giorno per giorno adempiamo i nostri doveri e
svolgiamo come meglio sia possibile il nostro compito, abbiamo
già sufficientemente lavorato per il domani; dal modo come
agiamo oggi dipenderà il nostro futuro o domani".
Occorre innanzi tutto precisare che un atteggiamento mentale
sano non può essere realizzato in modo immediato, né può
giungerci come dono, ma deve essere acquisito per mezzo di
ininterrotti e coscienziosi sforzi verso la giusta valutazione
delle cose, cercando di non alterare i valori della vita. Tutte
le nostre esperienze devono essere ritenute come pietre sulle
quali poter appoggiare il piede per attraversare a guado un
fiume; l'ansia e la paura fanno sì che queste esperienze
diventino scogli o pietre d'inciampo.
Premesso ciò, occorre tener presente che le malattie
funzionali del sistema nervoso sono sovente causate dall'ansia.
L'isterismo e la neurastenia ne sono risultati diretti. Agire in
modo indipendente sia nelle piccole cose che nei grandi problemi
della vita è un ottimo principio che ci renderà forti e
autonomi in qualsiasi difficoltà ci si trovi.
Tale esercizio dev'essere attuato fin dall'infanzia; occorre perciò abituare i
bambini a far fronte da soli ad ogni situazione, senza che
abbiano ad attendere sempre la mano soccorritrice. L'essere
sgombri da pregiudizi ed avere larghezza di vedute, darà come
risultato una logica sana che apporterà elasticità di mente,
intraprendenza, oculatezza e spirito di iniziativa. Tutte queste
doti creeranno gioia di vita e salute.
ABITUDINI SALUTARI
La salute ha le proprie leggi che, per la maggior parte, sono
le leggi del vivere correttamente. Tuttavia, la salute può
essere intaccata da influenze esterne quali l'ambiente domestico
e quello sociale. La salute e il superamento di debolezze latenti
saranno conseguiti mediante pensieri ed azioni da effettuare
quotidianamente. Una mentalità elastica ci aiuterà a cambiare e
a migliorare il nostro modo di vivere sia fisicamente che
mentalmente.
Abitudini anti-igieniche, come prendere stimolanti
dannosi, coltivare pensieri depressivi, eccetera, finiscono per
minare l'organismo. Se la nostra salute ci sta a cuore adotteremo
sistemi idonei a migliorarla come, ad esempio, l'abitudine di
fare una passeggiata di circa un'ora all'aria aperta, e
aggiungere o togliere determinati alimenti dalla dieta; maggiore
aerazione nell'ambiente in cui si dorme, e così via.
Le buone norme dietetiche ed igieniche raccomandano attività all'aria
aperta e al sole, passeggiate quotidiane, pulizia personale,
ambiente confacente e compagnia di persone dal carattere gioviale
e gaio, sano atteggiamento mentale, svaghi e pulizia intestinale:
tutti questi fattori contribuiscono ad apportare e conservare la
salute.
ELIMINAZIONE
L'eliminazione dei residui attraverso l'intestino, i reni e la
pelle, deve avvenire regolarmente, perché da ciò dipende in
gran parte sia la nutrizione che la conservazione della salute.
Gli intestini possono essere regolati osservando alcune norme
utili, cioè prendere cibi adatti, bere acqua fra i pasti e fare
della ginnastica.
Per la gente sana, l'abitudine di liberare
l'intestino ogni giorno alla stessa ora terrà lontana la
stitichezza. Le ore più indicate sono prima o dopo la prima
colazione, oppure la sera dopo cena. Se, appena alzati, si bevono
uno o due bicchieri d'acqua, si stimolerà la peristalsi e si
favorirà l'abitudine di una regolare e pronta evacuazione. In
effetti, l'abitudine di bere acqua durante il giorno è di
prezioso ausilio.
L'irregolarità dei pasti, l'eccessiva
libagione e l'uso continuo di alimenti concentrati, specie di
carboidrati, causano generalmente la stitichezza.
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